L a corsa di 'Buen Camino' taglia il nastro delle due settimane di programmasione (13 giorni, in verità) conquistando il terzo posto di sempre nella classifica degli incassi di tutti i tempi in Italia delle feste. Il nuovo film con Checco Zalone, diretto da Gennaro Nunziante e distribuito da Medusa Film, ha totalizzato un incasso complessivo che sfiora i 59.000.000 di euro (58.896.398), con 7.297.399 presenze nelle sale e una quota di mercato, dal 25 dicembre al giorno della Befana, del 65,8%: oltre sei spettatori su dieci, tra quanti hanno scelto di andare al cinema, hanno scelto Zalone.
Un successo clamoroso, dunque. E allora perché il comico pugliese potrebbe avere di che rammaricarsi? Perché, paradossalmente, si potrebbe parlare di delusione?
I record storici di incasso giornaliero
Partiamo dalle nore positive (e molto!). Nel suo primo giorno di programmazione nei cinema, giovedì 25 dicembre, 'Buen Camino' ha incassato 5.671.922 euro, miglior risultato di sempre in Italia per un film nel giorno di Natale (il precedente record apparteneva a 'Natale a New York', con 3.045.296 euro nel 2006). Nel primo weekend di programmazione, ha totalizzato quasi 27 milioni di euro in quattro giorni, migliore apertura di sempre in Italia per un film uscito nel periodo natalizio. Anche nel giorno di Capodanno, ha incassato oltre 5 milioni di euro, terzo miglior risultato di sempre per un film nel primo giorno dell'anno (superato solo da altre due pellicole interpretate da Checco Zalone, 'Tolo Tolo' e 'Quo Vado?').
Il terzo maggiore incasso nella storia del cinema italiano
Infine, altro record di cui andare orgogliosi: nella sua seconda settimana di programmazione, 'Buen Camino' ha superato 53 milioni di euro di incasso totale e sorpassato i precedenti successi di Zalone, 'Sole a Catinelle' e 'Tolo Tolo', diventando il film con il terzo maggiore incasso di sempre nella storia del cinema italiano, superato solo da 'Avatar' (68,7 milioni di euro) e da un altro successo di Zalone, 'Quo Vado?' (65,4 milioni).
La 'delusione' alla fine della corsa
'Buen Camino' è ancora in programmazione, quindi è certo che incrementerà il suo bottino al box office. Eppure Checco Zalone e Gennaro Nunziante, e con loro Medusa, potrebbero avere paradossalmente un motivo di delusione. Se all'inizio del cammino - che poi più che 'buen' si è dimostrato 'eccezionale' - tutti avrebbero messo la firma per un risultato così importante della pellicola, mentre la marcia procedeva a passo di carica, mentre il film macinava record su record, il pensiero folle di diventare il maggior incasso di sempre in Italia ha iniziato lentamente a prendere forma. Forse fino a domenica scorsa, quando 'Buen Camino' ha superato di slancio 'Titanic' e 'Sole a catinelle' piazzandosi sul gradino più basso del podio degli incassi di sempre in Italia. Al 5 gennaio il bottino dell'ultimo film di Zalone superava i 55 milioni di euro, a 10 milioni da 'Quo vado?' e 13 da 'Avatar'.
La Befana non ha portato abbastanza doni
Nel giorno dell'Epifania, quando tradizionalmente i cinema si riempiono per l'ultima volta nelle feste natalizie, 'Buen Camino' si è confermato - e anche di tanto - il film più visto, ma ha portato a casa poco più di 3 milioni di euro. Complice (forse) il maltempo, l'incasso seppur altissimo non ha colmato il gap necessario a mantenere in vita speranze di ulteriore gloria per il film. Adesso, infatti, la corsa forsennata di 'Buen Camino' si esaurirà inevitabilmente (accade sempre dopo le feste un calo delle presenze nei cinema) anche perché arrivano altri film e i gestori 'smontano' quello di Zalone per programmare altre pellicole. Probabilmente raggiungerà - e forse supererà - anche i 60 milioni d'incasso, ma è altamente improbabile (non è mai saggio utilizzare il termine 'impossibile') che possa raggiungere 'Quo vado?' o, addirittura', il primo 'Avatar'.