AGI - "L'iniziativa di questo Governo e del Parlamento è sempre stata a fianco di Cinecittà, che ricordo è tornata a essere pubblica e sta facendo un grande lavoro per avere gli studios pieni di produzioni nazionali e internazionali". Lo ha dichiarato all'AGI Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, parlando a margine della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma presso l'Auditorium Parco della Musica.
In merito alle prospettive dell'audiovisivo e al circuito dei festival italiani, Mollicone ha evidenziato che "è fondamentale il sistema dei festival: quello di Roma, grazie al rebranding e alla direzione Malanga, è diventato un appuntamento importante insieme a Venezia e Torino. Riteniamo sia ancora possibile un'ulteriore crescita grazie alla nuova legge del cinema, un testo di sintesi che porta la mia firma, quella di Elly Schlein e di altri esponenti dell'opposizione, seguita dal ministro Giuli, che verrà approvata a novembre in seconda lettura e che cambierà tutto il settore dopo 10 anni".
La nuova legge
Mollicone ha poi dettagliato i contenuti cardine della nuova legge in arrivo ad approvazione a novembre. La nuova normativa, ha spiegato Mollicone, agirà "con maggiore trasparenza sulla produzione, maggiore controllo, ma anche con finestre certe per l'erogazione dei tax credit e dei selettivi con l'Agenzia per il cinema". Un'istituzione, quella dell'Agenzia, che "nasce da una proposta di Pupi Avati, ma che non è sul modello francese, ossia basato su fondi privati e gestito da una struttura parapubblica. Il nostro sarà un modello italiano: una struttura nominata dal pubblico con fondi pubblici".