AGI - Le donne non sono generalmente più brave degli uomini nel multitasking, l'unica differenza significativa riguarda la capacità di continuare una conversazione mentre si svolgono contemporaneamente altre attività. È quanto emerge da uno studio finanziato dalla Bial Foundation e pubblicato sulla rivista Psychological Research, che mette in discussione uno degli stereotipi più diffusi sulle differenze tra uomini e donne.
Il test su 78 partecipanti
I ricercatori André e Diana Szameitat, rispettivamente della Brunel University of London e della City St George's, University of London, hanno sviluppato un test sperimentale progettato per riprodurre situazioni della vita quotidiana. Settantotto partecipanti, 41 uomini e 37 donne, hanno dovuto gestire contemporaneamente cinque attività: seguire una ricetta in una cucina simulata, cercare numeri di telefono, associare numeri e lettere, monitorare parole in una presentazione e sostenere una conversazione, rispondendo ogni venti secondi a domande personali.
L'analisi ha mostrato che uomini e donne ottengono risultati sovrapponibili in quasi tutte le prove. L'unica eccezione riguarda il compito conversazionale: gli uomini hanno ignorato le domande più del doppio delle volte rispetto alle donne. Quando però rispondevano, qualità e rapidità delle risposte erano analoghe a quelle femminili. Per verificare se questa differenza influenzasse anche la percezione esterna, gli autori hanno realizzato un secondo esperimento coinvolgendo 160 osservatori, ai quali sono stati mostrati i video delle prove senza fornire informazioni preliminari.
Il risultato
I partecipanti hanno giudicato gli uomini come meno padroni della situazione, meno attenti, meno impegnati, meno soddisfatti e complessivamente meno efficaci nel multitasking, pur in assenza di differenze reali nelle altre attività cognitive. Secondo gli autori, una possibile spiegazione è che le donne tendano mediamente a mantenere un maggiore coinvolgimento comunicativo nelle interazioni sociali. Questa ipotesi, tuttavia, non è stata verificata direttamente nello studio e richiederà ulteriori approfondimenti.
I risultati suggeriscono quindi che il diffuso stereotipo secondo cui le donne sarebbero più capaci di svolgere più attività contemporaneamente potrebbe derivare soprattutto dalla loro maggiore propensione a mantenere la conversazione anche quando l'attenzione è distribuita su più compiti, una caratteristica molto visibile nella vita quotidiana e facilmente interpretata come una superiore capacità generale di multitasking.