Scoperti lieviti “amanti del freddo” nel corpo della mummia Ötzi

Marco Marangoni
Afp - Statua raffigurante l'uomo del ghiaccio di nome Ötzi
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AGI - Dalla flora intestinale di un uomo dell'età del rame ai lieviti che amano il freddo e che potrebbero accompagnare la mummia da millenni. I ricercatori di Eurac Research di Bolzano sono riusciti a ottenere un quadro dettagliato della colonizzazione microbica di Oetzi, la celebre 'Mummia del Similaun' scoperta nel settembre del 1991 sul ghiacciaio della Val Senales in Alto Adige risalente a 5.300 anni fa.

I lieviti del freddo imparentati con i ceppi dell'Antartide

L'effetto paradosso dei vecchi metodi di conservazione

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