AGI - Le balene grigie che entrano nella baia di San Francisco rischiano di morire, tanto che il 18% degli esemplari che nuotano in queste acque non riesce più a uscire. L'allarmante dato emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista Frontiers in Marine Science, condotto dagli scienziati della Sonoma State University, del Marine Mammal Center e della California Academy of Science.
Il team, guidato da Josephine Slaathaug, ha indagato su un numero insolitamente elevato di decessi, valutando le abitudini degli animali e il rischio di collisione con le imbarcazioni. Le balene grigie, spiegano gli esperti, migrano dalle acque artiche ricche di cibo verso le lagune della Bassa California, in Messico, ma con l'aggravarsi della crisi climatica, sono state avvistate in cerca di cibo in luoghi inaspettati. Recentemente, ad esempio, alcune hanno iniziato a esplorare le acque pericolosamente trafficate della Baia di San Francisco.
I pericoli del traffico e lo stretto del Golden Gate
"Le balene grigie non sono facili da notare quando sono immerse - afferma Slaathaug - specialmente in condizioni di scarsa visibilità, come in caso di nebbia, molto frequente nella baia di San Francisco. Quest'area è inoltre una via navigabile ad alto traffico. Lo stretto del Golden Gate funge da collo di bottiglia sia per le imbarcazioni che per le balene". Secondo le stime della National Oceanic and Atmospheric Administration, la popolazione di balene grigie è diminuita di oltre il 50% dal 2016. Nell'ambito dell'indagine, i ricercatori hanno creato un catalogo delle balene che visitavano la zona dal 2018 al 2023, attraverso indagini occasionali e fotografie raccolte tramite iniziative di citizen science.
Analisi dei decessi e dati delle necroscopie
Le informazioni sono state confrontate con i dati delle necroscopie. Gli autori hanno identificato 114 balene tra il 2018 e il 2025. Solo quattro esemplari sono stati osservati per diversi anni, gli altri non sembravano interessati a tornare nella baia. I ricercatori precisano che saranno necessari ulteriori approfondimenti, ma questi risultati suggeriscono che la baia di San Francisco possa rappresentare una sorta di punto di sosta di emergenza per gli animali particolarmente affamati. Tuttavia, la zona presenta notevoli pericoli per le balene, visto il traffico di imbarcazioni. In effetti, riportano gli esperti, tra il 2018 e il 2025, sono state trovate morte 70 balene, 30 delle quali sono state investite.
Strategie di protezione e cambiamenti climatici
"Almeno il 18 per cento degli esemplari identificati nella baia di San Francisco è deceduto nella zona - ricorda Bekah Lane del Center for Coastal Studies - l'analisi più ampia degli spiaggiamenti locali, sia all'interno che all'esterno della baia di San Francisco, ha rilevato che oltre il 40 per cento di queste balene è morto a causa di traumi provocati dalle imbarcazioni. Sono urgentemente necessarie ulteriori ricerche per identificare le aree più frequentate dalle balene, in modo da individuare la strategia più efficace per proteggerle". "Questo lavoro - conclude Slaathaug - rappresenta la nostra migliore analisi dei dati raccolti, ma è importante considerare che non abbiamo un quadro completo degli spostamenti di ogni singola balena su base giornaliera. I nostri risultati costituiscono un tassello importante del quadro più ampio di ciò che sta accadendo all'intera popolazione, mentre cerca di adattarsi ai cambiamenti climatici".