AGI - La diffusione delle metastasi di tumori sarebbe opera soprattutto di una proteina, la Vimentina. Un gruppo di ricerca dell'Università di Padova ha definito le modalità con cui la proteina vimentina contribuisce alla diffusione delle metastasi. I risultati, ottenuti anche grazie al sostegno di Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, sono stati pubblicati sulla rivista Nucleic Acids Research edita della Oxford University Press.
In alcuni tipi di tumori, come il carcinoma gastrico e mammario, le cellule possono iniziare a produrre alti livelli di una proteina chiamata vimentina. Tale proteina forma una sorta di scheletro meccanico che rende le cellule capaci di diffondersi nell'organismo e di generare metastasi. In aggiunta la vimentina è presente anche nel nucleo di tali cellule, dove stimola la produzione proprio di quelle proteine di cui le cellule tumorali hanno bisogno per diffondersi con efficienza nell'organismo.
La scoperta sulla vimentina e il genoma
«Recentemente, il nostro gruppo di ricerca ha dimostrato che questa funzione dipende dal legame di vimentina a particolari strutture tridimensionali del DNA», spiega Claudia Sissi, del Dipartimento di Scienze del Farmaco e autrice corrispondente dell'articolo. «In questo nuovo studio siamo riusciti a identificare la porzione della proteina che la rende capace di attaccarsi al genoma. Inoltre, abbiamo confermato che tale porzione della proteina è anche necessaria per creare la struttura di supporto meccanico per le cellule metastatiche, ed è quindi un elemento cruciale per la diffusione del tumore», conclude.