L'infiammazione cronica lascia una memoria che favorisce il cancro

K. Schoonjans (Università di Bologna) - Illustrazione 3D del Clostridium scindens nell’intestino
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Le cicatrici molecolari e la crescita tumorale

Queste "cicatrici molecolari" rappresentano un primo passo in un processo a due fasi: quando successivamente si verifica una mutazione oncogenica, la presenza della memoria epigenetica accelera la crescita tumorale. I tessuti con questa memoria sviluppano tumori più grandi e più rapidi rispetto a quelli senza precedenti infiammatori.

Il ruolo dei cambiamenti epigenetici

"Abbiamo dimostrato che i cambiamenti epigenetici sono l'anello mancante nel modo in cui l'infiammazione porta al cancro", ha spiegato Jason Buenrostro. Il primo autore Surya Nagaraja sottolinea come fattori transitori, come dieta o esposizioni ambientali, possano avere effetti duraturi: "Anche se cambiano nel tempo, possono influenzare il rischio di cancro lungo tutto l'arco della vita".

La tecnica di studio e le cellule staminali

Lo studio ha utilizzato una tecnica che consente di analizzare simultaneamente lo stato di espressione genica, l'accessibilità del genoma e la storia clonale delle cellule, rivelando come le cellule staminali con memoria epigenetica trasmettano queste caratteristiche alle cellule "figlie", creando intere popolazioni predisposte allo sviluppo tumorale.

Implicazioni e prospettive future

I risultati suggeriscono che l'infiammazione rappresenti il primo "colpo" in un meccanismo che può persistere per tutta la vita, rendendo le cellule più vulnerabili a mutazioni successive. "Non è solo la mutazione genetica a determinare la malattia, ma anche il tipo di cellula e le esperienze che ha vissuto", ha aggiunto Buenrostro. I ricercatori stanno ora valutando se queste tracce epigenetiche possano essere rilevate, ad esempio in campioni fecali, per identificare individui a rischio aumentato. Le scoperte potrebbero aprire la strada a nuovi biomarcatori diagnostici e a strategie terapeutiche mirate a correggere i meccanismi alla base di questa memoria molecolare.
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