(AGI) - Algeria, 5 apr. - L'Italia e' interessata al
potenziale turistico dell'Algeria meridionale e intende
partecipare allo sviluppo di siti e strutture ricettive nel
deserto del Sahara. E' quanto emerge dall'incontro tenuto
oggi ad Algeri tra una delegazione italiana capitanata dal
sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e il ministro algerino
della Pianificazione territoriali, del turismo e
dell'artigianato, Amar Ghoul, secondo quanto comunicato
diffuso dal dicastero. "Con il sindaco Pisapia abbiamo
parlato della collaborazione nella formazione professionale
e nella possibilita' di avviare un gemellaggio tra la scuola
superiore del turismo dell'Algeria e le scuole alberghiere
di Milano", ha detto Ghoul, secondo il quale di e' discusso
anche della creazione "uno spazio per l'esplosione dei
prodotti artigianali". Ieri il sindaco del capoluogo
lombardo e' stato ricevuto dal ministro dell'Interno
algerino, Noureddine Bedoui, in un colloquio a cui ha preso
parte anche il sindaco di Algeri, Abdelkader Zoukh. "Noi -
ha detto il sindaco di Milano - vogliamo rafforzare la
nostra cooperazione, anche alla luce delle ultime modifiche
apportate alla Costituzione algerina. Ho parlato con il
ministro Bedoui del rafforzamento del ruolo delle donne
nella societa' algerina, della responsabilizzazione delle
comunita' locali e della sicurezza nelle citta'". In merito
alla sicurezza nelle due citta', Pisapia ha sottolineato che
questa non si puo' ottenere solo con la repressione, ma
anche attraverso la coesione sociale e lo sviluppo
culturale.Ieri il sindaco del capoluogo
lombardo e' stato ricevuto dal ministro dell'Interno
algerino, Noureddine Bedoui, in un colloquio a cui ha preso
parte anche il sindaco di Algeri, Abdelkader Zoukh. "Noi -
ha detto il sindaco di Milano - vogliamo rafforzare la
nostra cooperazione, anche alla luce delle ultime modifiche
apportate alla Costituzione algerina. Ho parlato con il
ministro Bedoui del rafforzamento del ruolo delle donne
nella societa' algerina, della responsabilizzazione delle
comunita' locali e della sicurezza nelle citta'". In merito
alla sicurezza nelle due citta', Pisapia ha sottolineato che
questa non si puo' ottenere solo con la repressione, ma
anche attraverso la coesione sociale e lo sviluppo
culturale. (AGI)
Red/Tig