(AGI) - Palermo, 19 feb. - La moglie e le due figlie del bossdi Carini (Palermo), Angelo Pipitone, e una quarta donnaritenuta sua prestanome in una societa' sono state sottoposteagli arresti domiciliari dai carabinieri nell'ambito diun'operazione da loro chiamata "Destino 2". L'ordinanza, emessadal Gip di Palermo, Lorenzo Jannelli, ha raggiunto anche lostesso Pipitone, 72 anni, gia' detenuto nel carcere diPagliarelli dallo scorso 25 settembre. Alla moglie FrancaPellerito, 66 anni, alle figlie Epifania, 35 anni, e Graziella,44 anni, e ad Angela Conigliaro, 45 anni, sono contestati ireati di trasferimento fraudolento di valori e favoreggiamentoreale. L'indagine e' uno sviluppo di quella che aveva portatonello scorso settembre agli autori di un attentato estortivodella notte di Capodanno del 2013, quando fu bruciata unastalla nelle campagne di Carini e furono abbattuti a colpi diarma da fuoco alcuni animali che vi erano custoditi. E' emersoche grazie a una rete di prestanome, Pipitone, pur detenuto dalgennaio 2007, riusciva a gestire e accrescere un patrimonioocculto, fatto di ville, terreni, fabbricati industriali esocieta'. L'inchiesta ha riguardato in particolare la venditadi una villa di Mondello, il lido di Palermo, riconducibilesecondo l'accusa alla famiglia Pipitone ma intestata a unprestanome, e le "pressioni" esercitate sull'acquirente dallamoglie del boss e da una delle figlie per il pagamentodell'intero importo, circa 1 milione e 300 mila euro. E' statafatta poi luce sulle operazioni volte all'intestazione fittiziaad Angela Conigliaro (gia' in precedenza indagata perche'amministratore unico della societa' "Il Girasole srl", ritenutapure riconducibile ai Pipitone) di un terreno di 1,75 ettari,ubicato nel comune di Carini, del valore di 250 mila euro. Inquest'operazione e' coinvolto un avvocato che avrebbe prestatola propria opera professionale per la stipula di atti negozialirelativi alla compravendita del bene, con la consapevolezza diaver agito nell'interesse di Angelo Antonino Pipitone. (AGI).