(AGI) - Sassari, 5 mar. - I carabinieri del Nas di Sassari, a conclusione di complessa attivita' investigativa coordinata dalla locale procura della Repubblica hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di un medico di medicina di base convenzionato con la Asl di Sassari e della sua segretaria. I due sono ritenuti responsabili di truffa aggravata ai danni del Ssn, falso, frode in pubbliche forniture, interruzione di pubblico servizio ed esercizio abusivo della professione sanitaria. L'indagine, avvviata a maggio 2015 e protrattasi per l'intero arco dell'anno, ha consentito agli investigatori di far emergere un articolato sistema di false attestazioni predisposte dagli indagati, finalizzato a chiedere rimborsi al servizio sanitario regionale per prestazioni assistenziali mai realmente effettuate quali, ad esempio, visite a domicilio a persone non deambulanti e in assistenza Adi (assistenza domiciliare integrata) e medicazioni. Nel corso delle attivita' e' stato altresi' appurato che il medico ha consentito, agevolato e omesso di impedire alla collaboratrice - del tutto priva di titoli abilitativi della professione sanitaria - di svolgere attivita' di esclusiva competenza del medico stesso. Il professionista e' stato infine deferito per interruzione del pubblico servizio per avere, in piu' circostanze, disposto la chiusura dell'ambulatorio senza dare alcuna comunicazione in proposito.(AGI)
Red/Mav