(AGI) - Cagliari, 15 mag. - Il cappellano del carcere minoriledi Quartucciu, don Ettore Cannavera, si e' dimesso dopo 23 annidi servizio volontario. Nella sua lettera al direttore dellastruttura e all'arcivescovo di Cagliari comunica che rimarra'in carica fino alla fine del mese per facilitare lanomina di unaltro cappellano. In una lunga lettera inviata lo scorso 7maggio, tra gli altri, al ministro della Giustizia, allapresidente della Camera dei deputati e a diversi parlamentari,don Cannavera aveva denunciato la "scarsa attenzione neiconfronti della rieducazione e del recupero dei ragazzi"e le "condizioni di abbandono in cui versa l'edificio stessodelcarcere". "Nel nostro carcere minorile", ha scritto Cannavera, "sipratica una pedagogia penitenziaria che non riesco piu' acondividere. I ragazzi sono spesso trattati come 'pacchi' dadestinare a una collocazione piu' contenitiva, e si trascura diinstaurare con loro una relazione educativa che sia 'di cura'.Relazione che dovrebbe instaurarsi", spiega il cappellanodimissionario, "con la creazione di una equipe educativa checoinvolga tutti gli adulti che operano all'interno del carcere:cuoca e portinaio compresi". Don Cannavera afferma ancora che"nel carcere minorile di Quartucciu le esigenze del'trattamento' e della 'sicurezza' prevalgono ancora su uno'spazio pedagogico penitenziario', conl'effetto di piegare il tempo a ritmi di attivita' periodiche eoccasionali lontane da quella pedagogia che si fondaprincipalmente sulla relazione costante e quotidiana deiragazzi con gli educatori". "La struttura sempre piu' fatiscente", scrive ancora donCannavera, "rende il carcere di Quartucciu ancora piu' estraneoall'obiettivo pedagogico che si prefigge, ed e' lecitodomandarsi se le cospicue risorse economiche destinateall'organizzazione di incontri e convegni su temi attinenti aldisagio e alla devianza giovanile non potrebbero esseredestinate a migliorarne la vivibilita' per gli adolescenti chepassano i loro giorni tra le sue mura. Il costo giornalieroattuale per ogni minore detenuto a Quartucciu supera ormai imille euro e non ci si preoccupa minimamente di reperire altrestrutture meno costose per la collettivita' e piu' adeguate auna efficace relazione educativa coi ragazzi". (AGI)