(AGI) - Torino, 7 feb. - Parziale recupero di fiducia delle aziende artigiane piemontesi. Questo, in sintesi, quanto emerge dalla prima indagine congiunturale del 2017 di Confartigianato Imprese Piemonre.
Il saldo relativo all'andamento occupazionale torna positivo: dal -0,30% al + 0,57%.
Gli intervistati che prevedono l'assunzione di apprendisti salgono dal 2,29% al 6,40% e per quanto riguarda la produzione totale si rafforza la positivita' del saldo che passa dal 2,99% al 4,68%.
Un peggioramento registrano invece i nuovi ordini, dal -0,16% al -0,78%, mentre valori positivi riguardano il carnet ordini superiore ai tre mesi che aumenta in modo marcato dal 5,88% all'11,60%, mentre gli intervistati che non rispondono scendono dal 54,43% al 20,32%.
Le previsioni di investimenti per ampliamenti salgono dal 2,00% al 3,40%. Le previsioni di regolarita' negli incassi scendono lievemente dal 48,00% al 47,50%; le stime di ritardi salgono dal 29,15% al 36,80%.
"Gli artigiani ? commenta Maurizio Besana, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte ? continuano a fare la loro parte e cercano di superare le difficolta' di una crisi che non e' ancora completamente terminata. Occorre pertanto proseguire sulla strada delle riforme volte a dare efficienza ed efficacia ai processi di produzione dei servizi pubblici. Si tratta - conclude - di una priorita' assoluta per sostenere la nostra competitivita' e la nostra crescita e credibilita' a tutti i livelli e, soprattutto, in ambito internazionale".(AGI)
Chc