(AGI) - Milano, 24 lug. - Palazzo Marino tira dritto per lastrada intrapresa e punta a voler continuare un dialogo con leassociazioni cittadine per l'identificazione legale di spazi dadestinare ad attivita' sociali. All'indomani dello sgombero delcentro sociale Zam, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia,assicura che "non cambia nulla nella politica del Comune.Vogliamo continuare il percorso - ha detto ai microfoni diRadio Popolare - e lavorare al tavolo che abbiamo aperto contutte quelle associazioni". Pisapia ha ribadito piu' volte chequello degli spazi per realta' sociali e' un problema che sente"profondamente" e ha espresso la speranza che si arrivi asoluzioni condivise perche', ha fatto notare, "bisogna esserein due. Noi siamo molto avanti perche' ci siamo adoperati sindal primo giorno in cui ci siamo insediati per trovare lapossibilita' di mettere a disposizione luoghi che eranoinutilizzati, anche con soluzioni innovative. Personalmente -ha aggiunto - ho approfondito tutto le esperienze che ci sonostate in Italia in questi decenni e ho visto che soluzioni chesembravano positive purtroppo sono fallite. Dobbiamo trovareuna soluzione che non fallisca, speriamo stavolta si riesca mae' chiaro che bisogna essere in due". Pisapia ha poi ricordatoche l'immobile occupato da Zam era pericolante e che quindi erasuo "dovere tutelare l'incolumita' dei cittadini"; per quellaex scuola, Palazzo Marino sta ora riscrivendo un futuro: con unbando si individuera' un ente sociale, un'associazione che,ristrutturando l'edificio, potra' usufruirne per un periodolimitato gratuitamente. (AGI)Mi5/Car