(AGI) - Sanremo, 9 feb. - E se qualcuno pensasse a Mika come possibile futuro conduttore del Festival di Sanremo? Per carita', neanche a parlarne, dice il diretto chiamato in causa: "E' terrorizzante fare Sanremo, gia' il solo pensarci. Lo e', da giorni penso a quello che devo fare solo stasera, figurarsi gestire e organizzare tutto. Specie quando le cose non vanno bene... Questa e' una grande macchina, sono contentissimo di essere un pezzettino piccolo". Pace. Detto questo, Mika spiega "mi sento bene, sono nervoso ovviamente, provo tanta ansia, mi sento come in un'opportunita' speciale. Sento - aggiunge - una pressione che pero' mi piace, mi piace essere cosi' eccitato. L'ultima volta e' stato 10 anni fa e ora sono tornato". L'artista, molto sorridente e disinvolto in sala stampa, dice "sono successe tante cose, anche le cose nella mia vita personale hanno cambiato la meraviglia di questo evento, la cui opportunita' rimane pero' tutta". Stasera ricordera' George Michael, "non l'ho mai conosciuto, per me era un eroe e mai avrei immaginato che potesse morire e quindi mi e' sembrato giusto fare qualcosa che lo ricordi, e' qualcosa che per una persona come lui si deve fare". Mika sta lavorando per un nuovo disco, e pero' poiche' e' ben difficile venire a Sanremo senza un promozione per un disco o un lavoro "ho dovuto trovare la chiave per essere qui. Mi e' piaciuta l'idea dell'invito ricevuto ma ho dovuto trovare una chiave", sottolineando che l'anima di Sanremo e' l'orchestra. (AGI)
Vic