(AGI) - Trieste, 12 nov. - "Nel 2017 la Regione punta ad avviare un intervento finalizzato a proporre un'attivita' che costituisca un primo passo per avvicinare al mondo del lavoro i cosiddetti 'neet'(not engaged in education, employment or training), i giovani che rinunciano alla formazione e disertano il mercato del lavoro".
Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Formazione e al Lavoro Loredana Panariti intervenendo a Trieste, al Conservatorio di musica "G. Tartini" a una giornata di studio. Panariti ha ricordato che la "disoccupazione giovanile in Fvg e' nettamente al di sotto della media nazionale (21,5% contro il 38,8%) e che cio' e' dovuto anche a una formazione scolastica e professionale di qualita', a una dispersione vicina agli standard delle raccomandazioni europee e ad azioni come Garanzia Giovani, abbinata al programma Pipol". "Ciononostante - ha aggiunto - esiste ovunque in Italia una porzione di mondo giovanile che non frequenta percorsi formativi e non cerca impiego ed e' una porzione che dobbiamo attivare, anche facendo ricorso a soluzioni innovative". Sulla labilita' occupazionale in campo giovanile, Panariti ha ancora ribadito un giudizio negativo sull'uso improprio, anche in Fvg, dei voucher "al quale occorrerebbe por fine. I voucher erano stati pensati per impieghi brevi per settori specifici come l'agricoltura e invece sono stati utilizzati massicciamente in settori come quello del commercio". (AGI)
Ts1/Bru