(AGI) - L'Aquila, 19 dic. - Dicembre intenso quellodell'Aaruzzese Sabatino Aracu, presidente della Federazioneinternazionale degli sport a rotelle. Aracu e' gia' da un po'di giorni in Cina per una visita istituzionale-promozionalevolta alla diffusione degli sport a rotelle in un Paese"vastissimo e strategico per l'affermazione di uno sport checosi' potrebbe ambire allo scenario olimpionico (gli sport arotelle attualmente non figurano nell'elenco delle disciplinedisputate, ndr) che gli spetta di diritto e per numero dipraticanti e per il binomio spettacolo-agonismo che ognisingola disciplina dello stesso offre", commenta il presidente."Ho potuto riscontrare un calore ed un senso dell'ospitalita'ovunque mi sono recato e da chiunque, dai bambini e dai docentidelle scuole, dai rappresentanti delle istituzioni sportive epolitiche territoriali e nazionali" aggiunge Aracu "sintomodella partecipazione da parte della popolazione al piano dicoinvolgimento della stessa nel bellissimo mondo degli sport arotelle, piano che il governo Cinese ha condiviso, e vorra'concretizzare anche attraverso una serie di grandi eventisportivi". Cina che ha gia' dimostrato il proprio apprezzamentoper il pattinaggio, precisamente per la disciplina della corsa,inserita tra le discipline sperimentali nelle OlimpiadiGiovanili disputatesi proprio nel Paese Asiatico la scorsaestate. Dunque continua la battaglia che Aracu, tenace cometutti i propri corregionali, sta portando avanti da anni perconsegnare allo sport che lo ha visto anche competere nellevesti di atleta (campione di Europa 1982 nel pattinaggio corsa,ndr) una ribalta olimpica che darebbe certamente all'Italiadello sport grandi soddisfazioni, in quanto in tutte lediscipline a rotelle gli atleti tricolore da podio sono piu'd'uno. (AGI)Ett