AGI - "Il 22 ottobre 2026 il Governo Meloni è diventato il primo Esecutivo nella storia repubblicana a tagliare il traguardo dei quattro anni di durata. Questo documento elenca, in modo sintetico, i numeri più importanti e i provvedimenti più significativi approvati e avviati dall'insediamento del Governo, frutto del lavoro corale dell'Esecutivo con il prezioso sostegno della macchina amministrativa dello Stato". Cosi' viene presentato un documento di 71 pagine pubblicato sul sito del governo.
Occupazione, lavoro e sicurezza nei luoghi di lavoro
Il primo tema riguarda il lavoro: +1,4 milioni di posti stabili, si legge, e il tasso di occupazione salito dal 60,1% nel 2022 al 63% nel primo semestre del 2026. Viene evidenziato che il numero di occupati ha raggiunto un record storico: 24,4 milioni.
Si ricordano gli esoneri contributivi in favore di chi assume: super deduzione al 120% del costo del lavoro per nuovi assunti, in base al principio "Più assumi, meno paghi"; Salario giusto legato ai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative; Abolizione del Reddito di cittadinanza e sostituzione con: Assegno di inclusione per famiglie con minori, over 60 e disabili; Supporto formazione lavoro per l'inserimento lavorativo degli occupabili; Sicurezza sul lavoro: più ispettori del lavoro: sblocco delle assunzioni in INAIL e INPS, raddoppio delle assunzioni previste nell'Ispettorato e più 100 Carabinieri per la tutela del lavoro; Tracciamento dei mancati infortuni, interoperabilità delle banche dati e sperimentazione del badge di cantiere. E poi 30 milioni in più per le vittime di infortuni sul lavoro e 26 milioni per le borse di studio per i figli superstiti; la copertura INAIL per studenti e personale scolastico; la Condizionalità sociale in agricoltura e la reintroduzione del reato di somministrazione illecita di lavoro.
Conti pubblici, Pnrr e sviluppo economico
Si passa poi ai conti pubblici: il rapporto deficit/Pil calato al 2,9% (previsione 2026) rispetto all'8,9% del 2021. Lo spread passato dai 236 punti del 22 ottobre 2022 ai 109 punti del 15 ottobre di quest'anno. Quanto all'andamento dell'economia, la borsa registra un +130% su ottobre 2022.
Viene ricordata la Zes unica con 10 miliardi di crediti d'imposta e un impatto economico complessivo stimato in 60 miliardi. E poi la misura della decontribuzione al Sud: oltre 7 miliardi fino al 2030 per chi assume. Il capitolo successivo concerne il Pnrr: l'Italia, si legge, è la prima in Europa per gli obiettivi raggiunti e per i progetti attivati, pari a 690mila. La slide successiva ricorda la riforma delle politiche di coesione e i 34 accordi per lo sviluppo e la coesione siglati con le regioni.
Sono poi elencati i risultati sull'export: +17 miliardi rispetto al 2022 e il nuovo record dell'export agroalimentare, pari a 73 miliardi. Seguono i risultati sul Pil pro capite, il tasso di disoccupazione "sceso sotto la media europea e dell'Eurozona", i 256 miliardi stanziati per le infrastrutture e le opere pubbliche, le riforme del Codice degli appalti e della Governance portuale, decreto Salva Casa "per semplificare e rilanciare il mercato immobiliare", il nuovo Codice della Strada, il sostegno abitativo con oltre 20 milioni nel 2026 per genitori separati o divorziati, i 91 milioni ai piccoli Comuni e quasi 5 miliardi per le aree interne, la sicurezza di ponti, viadotti e gallerie e viabilità provinciale, i 6,35 miliardi per 729 interventi sulle infrastrutture idriche, i 3,4 miliardi per le infrastrutture e le opere del Giubileo 2025. E ovviamente il Piano casa per 100mila alloggi in 10 anni.
Politica estera e rilancio internazionale
Un altro capito riguarda l'Italia che "torna protagonista nel mondo", ovvero l'impegno, si legge, "per un quadro di pace e stabilità in Medio Oriente, la proiezione globale del Mediterraneo, un rinnovato legame con l'America Latina, la coerenza e credibilità di fronte alle crisi geopolitiche, il sostegno di una pace giusta e duratura in Ucraina, le nuove connessioni con l'Indo-Pacifico, un rapporto da pari a pari con l'Africa e il Sud Globale, un rapporto equilibrato con la Cina attraverso il nuovo partenariato strategico". E poi il Piano Mattei per l'Africa, le missioni e operazioni internazionali.
Tutela delle donne, famiglia, giustizia e sanità
Si passa poi agli interventi a favore delle donne con il Piano antiviolenza, l'introduzione del reato autonomo di femminicidio; la formazione e l'orientamento al lavoro per le donne vittime di violenza, gli incentivi fiscali e contributivi per chi le assume e il microcredito per sostenerne l'indipendenza economica, oltre al potenziamento del Codice Rosso.
Seguono quindi gli interventi a supporto delle famiglie e della natalità con i vari bonus creati. Seguono i risultati sulla lotta alle mafie, il contrasto all'immigrazione clandestina, la Giustizia con il Piano carceri, gli stanziamenti "record" per il Fondo sanitario nazionale, il welfare, la cultura, il turismo, l'università e cosi' via