AGI -"Mi sta a cuore" il destino del centrosinistra ma mi ricandiderò per il Campidoglio bis.
Roberto Gualtieri scioglie le riserve sul suo futuro politico, confermando la volontà di proseguire la sua esperienza amministrativa alla guida della Capitale per un secondo mandato
Roberto Gualtieri e la ricandidatura a Sindaco di Roma
Il Sindaco di Roma, memebro del Pd, dopo aver incontrato il primo cittadino di New York Zohran Mamdani in occasione dell'Urban 20 Mayors Summit 2026, chiarisce in un'intervista a La Repubblica di non essere per ora interessato al ruolo di federatore del centrosinistra: "Faccio il sindaco di Roma e intendo ricandidarmi. Naturalmente mi sta a cuore che il centrosinistra si presenti alle prossime elezioni con una proposi forte e credibile e sono fiducioso che accadrà. Ma il punto - conclude Gualtieri - non è soltanto la leadership: sono soprattutto programma e visione del Paese".
L'integrazione attraverso istruzione e lavoro
E in merito alla misura proposta dalla premier Meloni, per fissare un tetto agli studenti stranieri in classe, il primo cittadino della Capitale sembra non avere dubbi: "Scuola e lavoro sono i più potenti strumenti di integrazione. Quando le politiche non riducono l'immigrazione ma aumentano la clandestinità, si creano anche problemi di sicurezza. Dobbiamo superare l'impianto datato della Bossi-Fini e investire nell'integrazione attraverso istruzione e lavoro" ha spiegato GualtierI.
L'Urban 20 Mayors Summit 2026
La sfida migratoria e dell'integrazione sono stati tra i temi affrontati in occasione dell'Urban 20 Mayors Summit 2026 che ha visto la partecipazione del Sindaco di Roma con i primi cittadini delle principali città dei Paesi del G20 al tavolo di confronto sulle priorità delle grandi aree urbane.