AGI - "Io sleale? È Matteo Salvini, o meglio il suo partito, nel quale ero, che continua a promuovere determinate idee e concetti e poi allo stato dei fatti quando si tratta di votarli va in un'altra direzione. Non solo sulle armi all'Ucraina, ma anche sui principi di famiglia, e sulla legge Fornero. Salvini è quello che per anni ha detto che andava demolita, invece poi china il capo, si mette in posizione prona in una coalizione che invece la promuove e la conferma". Cosi' Roberto Vannacci, intervistato da 'Repubblica'. "È Salvini che ha tradito le promesse in qualche modo", ha aggiunto.
"È una destra vera. Il contrario di moderato non è estremo. Ma è forte. Perché dovrebbe essere una destra nera? È vera". Così, intervistato da 'Repubblica', Roberto Vannacci presenta la sua nuova formazione 'Futuro nazionale'. Non rischia di favorire la sinistra? "Bisogna avere una certa fantasia, da questo punto di vista. Voglio rendere la coalizione di destra ancora più forte", risponde, "anche perché spero di richiamare molta gente che crede nell'identità, crede nei valori e che quindi spero che torni a votare".
Il suo futuro all'Europarlamento
Dopo l'addio di Roberto Vannacci alla Lega e l'espulsione dal gruppo dei Patrioti, molti si interrogano sul futuro politico del Generale e del suo nuovo partito, "Futuro Nazionale". L'ex militare è salito alla ribalta per i due libri-manifesto "Il mondo al contrario" e "Il coraggio vince" - che hanno venduto migliaia di copie - che hanno contribuito ad accrescere la sua popolarità e ad aprirgli la strada della politica con la Lega. Candidato per il Carroccio in tutte le circoscrizioni, l'approdo a Bruxelles è stato favorito da oltre 530 mila preferenze.
Il gruppo ESN e le posizioni di Vannacci
Tra gli osservatori circola l'idea che l'approdo naturale di Vannacci possa essere il gruppo ESN, che affonda le sue radici nell'AfD e che conta 25 seggi nell'emiciclo di Bruxelles. L'Europa delle Nazioni Sovrane (ESN) rappresenta la destra radicale ed è caratterizzata da un forte euroscetticismo. Il gruppo riunisce partiti ultranazionalisti e conservatori, favorevoli a una maggiore sovranità nazionale - sostenendo la riattribuzione di molte prerogative comunitarie agli Stati membri - e a misure più rigide contro l'immigrazione illegale. È inoltre fortemente contrario al Green Deal europeo, all'invio di armi all'Ucraina nel contesto della guerra con la Russia e alle politiche a tutela delle persone omosessuali. Posizioni che si sposano con quelle contenute nei due libri del Generale. Si distingue da Ecr e Id per una posizione più dura su sovranità, immigrazione e rapporti con Bruxelles.
La diffusione di ESN e l'Italia
Nonostante la sua presenza, il gruppo ESN rimane radicato soprattutto in alcuni Paesi dell'Europa centrale e orientale: Germania, Polonia, Bulgaria, Francia, Lituania, Slovacchia, Repubblica Ceca e Ungheria. Ora potrebbe aggiungersi anche l'Italia, dove qualche esponente della Lega si dice pronto a seguire Vannacci in questa nuova avventura politica.
Il peso politico della destra sovranista
Nel 2027, in Italia si tornerà a votare per le politiche e potrebbe essere l'occasione per verificare numericamente il peso politico dell'estrema destra sovranista nel paese, ora che il contenitore è stato creato.