AGI - Annullate per ordine pubblico tutte le conferenze stampa di oggi così come deciso e confermato dalla Presidenza della Camera.
Poco prima dell'annullamento ufficiale da parte della Camera di tutte le conferenze stampa che si sarebbero dovute tenere in sala stampa di Montecitorio, la situazione era di tensione, con diversi deputati di Pd, M5s e Avs che presidiavano l'aula della conferenza, presente anche il deputato della Lega Domenico Furgiuele, con cui si è acceso un battibecco in quanto il leghista continuava a confermare l'evento.
"In questo momento non ci sono le condizioni di ordine pubblico per poter far svolgere la conferenza stampa", ha fatto sapere Montecitorio, mentre veniva chiusa la porta di accesso alla sala e all'interno restavano solo i deputati delle opposizioni e Furgiuele. Passano pochi minuti e dall'ufficio stampa annunciano ufficialmente che le conferenze stampa sono state tutte annullate.
Le opposizioni occupano la sala stampa della Camera
Prima dell'orario previsto per l'inizio della conferenza stampa sulla 'remigrazione' indetta da un cartello di forze riconducibili all'estrema destra, tra cui Casapound, un gruppo di deputati di Pd, M5s e Avs ha occupato la sala delle conferenze stampa della Camera. I parlamentari delle opposizioni, sventolando copie della Costituzione, hanno intonato 'Bella Ciao'. Presente, in sala, anche il deputato della Lega Domenico Furgiuele, promotore dell'incontro.
Tra i deputati di opposizione sono presenti il capogruppo del M5s Riccardo Ricciardi e il deputato Francesco Silvestri. Per il Pd ci sono i deputati Gianni Cuperlo, Arturo Scotto, Marco Sarracino, Matteo Orfini, Laura Boldrini e il senatore Filippo Sensi. Per Avs ci sono Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli e Filiberto Zaratti. I deputati, in sala stampa, hanno fatto suonare anche la canzone 'Fischia il Vento' e letto la dodicesima disposizione transitoria della Costituzione, che proibisce la ricostituzione del Partito Fascista.
Il racconto della mattinata a Montecitorio
Filtro, discreto ma fitto, agli accessi a piazza Montecitorio e a via del Vicario. Temperatura alta in sala stampa, 'presidiata' dalle opposizioni. Come nelle attese, è l'ennesima giornata particolare quella che la Camera si accinge a vivere, dopo l'annuncio per oggi di una conferenza stampa per la raccolta di firme a favore di una pdl per la remigrazione indetta da un cartello di forze di estrema destra.
Il deputato della Lega che ha prenotato la sala - come previsto dal regolamento, si può farlo mettendola a disposizione di altri - tiene il punto e conferma che la conferenza si farà. Solo che la sala delle conferenze stampa è stata appunto 'occupata' dai deputati delle opposizioni che, Costituzione alla mano, cantano Bella Ciao e non hanno intenzione di lasciare la sala, impedendo quindi che possa essere impegnata in altro modo.