AGI - “L’Italia è perfettamente consapevole di quanto questa regione del mondo rappresenti un quadrante strategico negli equilibri globali e intende continuare a fare la propria parte per preservare l’Artico come area di pace, cooperazione e prosperità”. E' il messaggio che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha inviato alla conferenza di presentazione della Politica Artica Italiana, un Documento Strategico che delinea gli obiettivi per il rafforzamento dell’impegno italiano nella regione, in corso a Villa Madama.
"L'Artico sia sempre più una priorità per la Nato e per l'Ue"
"Siamo convinti che l'Artico debba essere sempre di più una priorità dell'Unione Europea e della Nato, e che l'Alleanza Atlantica debba cogliere l'opportunità di sviluppare nella regione una presenza coordinata e capace di prevenire tensioni, preservare la stabilità e rispondere alle ingerenze di altri attori", ha sottolineato la premier.
Tajani annuncia una missione imprenditoriale italiana
"L'Artico è ricco di materie prime e di minerali critici, in particolare di terre rare. Dobbiamo mobilitare le nostre imprese con la nostra Ambasciata a Copenaghen che organizzerà una missione imprenditoriale dedicata all’Artico". Lo ha detto il ministro degli Esteri Tajani alla conferenza di presentazione del Documento Strategico che delinea gli obiettivi per il rafforzamento dell’impegno italiano nella regione.
"Lavoriamo intensamente anche dal punto di vista economico, essendo l'Italia la seconda potenza economica europea e la quinta mondiale. L'Italia deve essere protagonista nell'Artico anche dal punto di vista economico", ha sottolineato il vicepresidente del Consiglio.
“L’Italia è una presenza storica nella regione, dai tempi dei nostri navigatori, ma la centralità della regione ci impone ora di avere una strategia complessiva aggiornata a 360 gradi”, ha concluso il titolare della Farnesina.
Crosetto, costruire regole in una terra di nessuno
"L’Artico è una terra di nessuno dove è necessario costruire regole che non generino nuove fratture in un mondo che ne ha già troppe”. Lo ha affermato il ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenendo alla presentazione della strategia italiana per l’Artico a Villa Madama.
Secondo Crosetto, il quadrante artico è destinato a diventare sempre più centrale per traffici commerciali, energia e materie prime, con un impatto diretto sugli equilibri geopolitici globali. In questo scenario, ha spiegato, è fondamentale una presenza coordinata e responsabile delle democrazie occidentali.
“Difesa, ricerca e diplomazia – ha sottolineato – sono il basamento su cui il Paese si presenta nei consessi internazionali”, rivendicando per l’Italia un ruolo attivo e responsabile anche in un’area nella quale non ha accesso diretto, ma interessi strategici di lungo periodo.