"Mi candiderò nel collegio del Padovano mentre il segretario nazionale del partito, Mirko de Carli, sarà candidato per il seggio di Rovigo", afferma in una nota.
La critica a Luca Zaia e la subalternità culturale
"Come Popolo della Famiglia abbiamo spesso collaborato con la Lega, ho un rapporto personale ottimo con Matteo Salvini e non è un caso che il gruppo consiliare regionale dell'Emilia Romagna sia denominato Lega-Popolo della Famiglia. Ma in Veneto - sottolinea - la Lega è Luca Zaia e Luca Zaia ha appena presentato un confuso manifesto in cinque punti 'per una destra liberale' che è in realtà la fotografia dei danni che può fare, in assenza di una profonda cultura propria, la subalternità ai diktat culturali della sinistra. In Veneto ad esempio Zaia sul fine vita si è sdraiato sulle identiche posizioni di Marco Cappato e questo per noi cattolici del Popolo della Famiglia è semplicemente inaccettabile.
L'offesa alle radici cristiane e l'avvertimento al centrodestra
Nel Veneto bianco, nelle zone dove tanti si chiamano Antonio in onore del Santo da secoli venerato in ogni angolo del mondo, un'offesa così smaccata alle radici popolari e cristiane non può passare senza che i cattolici diano battaglia. La mia candidatura alla Camera nel Padovano così come quella del segretario nazionale De Carlo a Rovigo vogliono essere un segnale chiaro a Meloni, a Salvini, al centrodestra nazionale: se il vostro contrapporvi alla sinistra è ricalcato sul modello di Luca Zaia, che degli aspetti più indecenti del culturale di sinistra è evidentemente succube, allora il Popolo della Famiglia resterà fuori dal centrodestra anche alle politiche del prossimo anno.
Obiettivi di consenso e raccolta firme
A quanto possa ammontare il danno che procureremmo a Meloni e Salvini ce lo diranno proprio gli elettori veneti, quantificando il nostro livello di consenso. Non sarà poco e forse potrebbe essere una percentuale di consenso decisiva nel testa a testa tra Meloni e Schlein (o chi per lei) alle politiche 2027. A differenza dei partiti maggiori - conclude - noi dovremo in queste settimane raccogliere le firme per presentare le candidature mia e di De Carlo, sarà un'occasione per portare il messaggio del ritorno dei cattolici in politica tramite il Popolo della Famiglia. Poi parleranno gli elettori veneti e siamo certi che l'esito sarà sorprendente a nostro favore".