AGI - Italia e Marocco “hanno costruito negli anni una relazione economica di grande sostanza. Quasi cinque miliardi di euro di scambi significano imprese che lavorano insieme, investimenti, tecnologia, competenze e filiere produttive sempre più collegate”. Lo ha detto l’ambasciatore d’Italia in Marocco, Pasquale Salzano, commentando i dati sull’interscambio dell’Osservatorio economico del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale.
Gli scambi commerciali tra Italia e Marocco hanno raggiunto nel 2025 un valore complessivo di 4,75 miliardi di euro, confermando il consolidamento dei rapporti economici tra i due Paesi e il crescente livello di integrazione tra i rispettivi sistemi produttivi.
Secondo il documento, a trainare la dinamica è stato in particolare l’export italiano verso il Regno, cresciuto dell’8,1 per cento nel corso dell’anno fino a sfiorare i tre miliardi di euro. Un andamento che riflette il rafforzamento della domanda marocchina e, al tempo stesso, la crescente presenza di prodotti, tecnologie e competenze “Made in Italy” nei processi di industrializzazione e trasformazione dell’economia marocchina.
Il Marocco è uno dei principali poli economici del Mediterraneo e dell'Africa
Il dato commerciale si inserisce in un quadro di relazioni bilaterali che negli ultimi anni hanno assunto una dimensione sempre più articolata, andando oltre il semplice interscambio di merci e coinvolgendo investimenti, partenariati industriali, trasferimento tecnologico e collaborazione tra imprese. Il Marocco rappresenta infatti uno dei principali poli economici del Mediterraneo e dell’Africa, anche in virtù del processo di diversificazione e modernizzazione della propria struttura produttiva.
Secondo l’ambasciatore Salzano, il Marocco costituisce “per l’Italia un partner strategico nel Mediterraneo e in Africa” e vi è “interesse a far crescere ancora questa relazione, favorendo nuovi investimenti, partenariati industriali, innovazione e una collaborazione sempre più stretta tra le imprese dei nostri due Paesi”.
"Opportunità per le imprese italiane in Marocco"
La crescita dell’export italiano offre in questo senso una base per ampliare ulteriormente la cooperazione. “Esiste già una base molto solida. Ora dobbiamo puntare a fare di più, creando nuove opportunità per le imprese italiane in Marocco e per quelle marocchine interessate all’Italia e sviluppando progetti comuni capaci di generare crescita e valore in entrambi i Paesi”, aggiunge l’ambasciatore.
La presenza economica italiana nel Regno marocchino interessa già numerosi comparti dell’economia marocchina. Il potenziale di sviluppo della relazione, tuttavia, appare più ampio e riguarda sia l’accesso delle imprese italiane a un mercato in espansione sia la possibilità di costruire partnership produttive destinate anche ai mercati africani.
Per l’Italia, il Marocco può rappresentare infatti non soltanto un mercato di destinazione, ma anche una piattaforma per investimenti e collaborazioni industriali in grado di valorizzare la posizione geografica del Paese e i suoi collegamenti con l’Europa e il continente africano.
Trasformare la crescita dell'interscambio in una maggiore integrazione tra i due sistemi produttivi
La sfida per la prossima fase della relazione economica sarà dunque trasformare la crescita dell’interscambio in una maggiore integrazione tra i due sistemi produttivi, attraverso nuovi investimenti, progetti comuni, innovazione e collaborazioni di lungo periodo. Il dato dei 4,75 miliardi di euro di scambi raggiunto nel 2025 costituisce, in questa prospettiva, una base già significativa sulla quale Italia e Marocco puntano a costruire una partnership economica ancora più ampia.