AGI - Il ministro dell'Istruzione e del Merito italiano, Giuseppe Valditara, ha incontrato ieri a Roma due fratelli provenienti dalla Striscia di Gaza, in rappresentanza dei ragazzi palestinesi accolti nelle scuole italiane grazie al programma del suo dicastero.
I due giovani hanno concluso il loro percorso sostenendo brillantemente l'esame di maturità. All'incontro hanno partecipato anche i docenti che li hanno seguiti e i volontari dell'associazione "Padova abbraccia i bambini".
Il sostegno italiano per gli studenti di Gaza
L'incontro si inserisce nel quadro delle iniziative di sostegno e integrazione promosse dal ministero dell'Istruzione e del Merito a favore degli studenti provenienti da Gaza. Per rafforzare questo impegno, il dicastero ha inoltre stanziato 1,5 milioni di euro a favore delle scuole coinvolte, per attivare percorsi personalizzati, laboratori di italiano, potenziamento didattico e reti di supporto con enti locali, associazioni e volontariato.
Nel corso dell'incontro, i due studenti hanno espresso la loro gratitudine all'Italia, al governo, al ministero, alla scuola e ai docenti. La studentessa ha raccontato il sogno di diventare medico, mentre il fratello ha annunciato l'intenzione di iscriversi a Ingegneria informatica.
"Rivedervi oggi sapendo che avete sostenuto brillantemente l'esame di maturità è motivo di grande soddisfazione. Noi non dimentichiamo mai chi soffre e siamo felici di aver dato una opportunità di istruzione a chi ha perso la propria scuola. La vostra determinazione dimostra che l'istruzione è uno strumento di libertà, riscatto e speranza. Ringrazio dirigenti scolastici, docenti e volontari che hanno costruito una straordinaria rete di solidarietà: investire nella scuola significa restituire dignità e futuro", ha dichiarato Valditara.
Le dichiarazioni di Tajani
Nel suo intervento alla riunione dell’Alleanza globale per la soluzione a due Stati alla Farnesina, la settimana scorsa, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva riferito che, dall’inizio della crisi nella Striscia di Gaza il 7 ottobre 2023, l’Italia ha accolto oltre 200 bambini palestinesi bisognosi di cure mediche, insieme alle loro famiglie, e circa 250 giovani giunti attraverso i corridoi universitari.
Gli studenti palestinesi, secondo quanto spiegato dal titolare della Farnesina, sono stati accolti “nelle nostre migliori università e nelle discipline più importanti”. “Sono azioni concrete con le quali vogliamo contribuire a formare la nuova classe dirigente del futuro Stato palestinese”, ha aggiunto Tajani.
Il programma Food for Gaza
Attraverso Food for Gaza, l’Italia ha inoltre consegnato alla Striscia migliaia di tonnellate di aiuti umanitari. L'iniziativa era stata lanciata da Tajani l’11 marzo 2024 in un incontro a Roma con il direttore generale dell’Organizzazione Onu per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao), Qu Dongyu, la direttrice esecutiva del Programma alimentare mondiale (Pam), Cindy McCain, e il vice segretario generale della Federazione internazionale della Croce rossa (Ficross), Xavier Castellanos.
Food for Gaza ha il pieno sostegno di Israele e dell’Autorità nazionale palestinese, i cui ministri degli Esteri l’hanno indicata come un modello da seguire. Negli scorsi mesi, il Consiglio dei ministri ha prorogato lo stato di emergenza per interventi nella Striscia, innalzando a circa 40 milioni di euro i contributi finanziari dedicati al solo progetto Food for Gaza, anche per effetto dell'ultimo stanziamento, pari a 10 milioni di euro, devoluto a Oms e Unicef, per sostenere gli ospedali, procurare medicine e supportare le attività di emergenza in campo medico-sanitario nell'enclave palestinese.