AGI - L'Istituto italiano di cultura di Tunisi e il Language Village di Mahdia hanno siglato un accordo con l'obiettivo di rafforzare la cooperazione nei settori della lingua e della cultura.
L'intesa, si legge in una nota congiunta, avvia una collaborazione strutturata e duratura tra le due istituzioni, finalizzata alla promozione della lingua e della cultura italiane, alla valorizzazione degli scambi culturali e allo sviluppo di iniziative congiunte di interesse comune. L'accordo si inserisce nel quadro delle attività volte a consolidare il dialogo culturale e accademico tra Italia e Tunisia, favorendo nuove occasioni di cooperazione e confronto.
Rondò Veneziano a Cartagine
Sempre a proposito della collaborazione culturale tra Italia e Tunisia, ieri sera è andato in scena il concerto del Rondò Veneziano al Teatro romano di Cartagine, nell'ambito della 60ma edizione del Festival internazionale di Cartagine.
L'appuntamento ha rappresentato uno degli eventi di maggiore rilievo dell'estate della Musica italiana promossa dall'ambasciata d'Italia a Tunisi e dall'Istituto italiano di cultura, nel quadro delle celebrazioni per il 70mo anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.
L'ultimo concerto del maestro Reverberi
Sul palco, Rondò Veneziano ha riproposto il caratteristico repertorio dell'ensemble, costruito sul dialogo tra la tradizione della musica barocca veneziana e arrangiamenti, orchestrazioni e sonorità moderne.
A rendere la serata particolarmente significativa è stata la presenza del Maestro Gian Piero Reverberi, fondatore, compositore e storico direttore del Rondò Veneziano, tornato eccezionalmente sul podio per quello che, secondo quanto comunicato dalla produzione, è stato il suo ultimo concerto e la sua ultima apparizione pubblica.
La storia antica incontra l'arte contemporanea
La kermesse cartaginese, istituita nel 1964, si svolge ogni anno nei mesi di luglio e agosto presso il celebre anfiteatro romano - patrimonio dell’umanità Unesco dal 27 luglio 1979 - ed è considerato uno dei più importanti e longevi appuntamenti musicali e culturali del Nord Africa e del bacino del Mediterraneo.
Nato su iniziativa del ministero tunisino degli Affari culturali con l'obiettivo di promuovere il dialogo interculturale e valorizzare il patrimonio storico nazionale, il festival anima il sito risalente al Secondo secolo dopo Cristo, dove la storia antica incontra ogni estate la musica e le arti contemporanee.
Una dimensione internazionale sempre più ampia
Nel corso dei decenni, la manifestazione ha progressivamente ampliato la propria dimensione internazionale, passando da una rassegna prevalentemente locale a un appuntamento di rilievo su scala globale. Sul palco di Cartagine si sono esibite alcune delle grandi leggende della musica internazionale, tra cui James Brown, Louis Armstrong e Ray Charles, accanto a importanti interpreti della musica araba e tunisina.
Oggi il Festival internazionale di Cartagine rappresenta una delle principali vetrine estive della regione per la musica, la danza e il teatro, offrendo un palcoscenico mediterraneo in cui si incontrano tradizione artistica araba, cultura tunisina e influenze internazionali.