AGI - C'è stato un nuovo passo avanti nelle relazioni strategiche tra Italia e Tunisia nel settore dei trasporti e della logistica. Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha firmato oggi, insieme al ministro dei Trasporti della Repubblica tunisina, Rachid Amri, l'Accordo quadro di cooperazione tra i due governi, un'intesa destinata a rafforzare il partenariato bilaterale e a consolidare il ruolo del Mediterraneo come piattaforma di sviluppo economico e logistico, secondo quanto si legge in una nota.
L'Accordo amplia e coordina la collaborazione nei comparti del trasporto marittimo, ferroviario, stradale e aereo, della logistica e della mobilità intelligente, creando una cornice stabile per lo sviluppo di progetti comuni e per una sempre maggiore integrazione delle reti di collegamento tra i due Paesi.
Cooperazione su nuove tecnologie applicati ai trasporti
Tra i principali contenuti dell'intesa figurano il rafforzamento delle capacità tecniche e organizzative delle amministrazioni e delle imprese pubbliche, programmi di formazione per dirigenti e tecnici, lo scambio di competenze e buone pratiche, la cooperazione sulle nuove tecnologie applicate ai trasporti, sulla mobilità elettrica, sulle energie verdi e sulla pianificazione delle infrastrutture, oltre alla realizzazione di progetti congiunti di interesse nazionale e regionale.
Durante l'incontro - prosegue la nota - il viceministro Rixi ha ribadito la centralità che rivestono i collegamenti marittimi e l'opportunità di rafforzare la cooperazione tra le compagnie di navigazione italiane e tunisine.
Mediterraneo come spazio di connessione
"La firma di questo Accordo rappresenta un risultato concreto che rafforza ulteriormente il rapporto tra Italia e Tunisia in un settore strategico come quello dei trasporti e della logistica. Il Mediterraneo deve tornare a essere uno spazio di connessione, crescita e sviluppo condiviso.
L'Italia conferma la volontà di investire in partenariati capaci di rendere più efficienti i collegamenti, favorire gli scambi commerciali e sostenere la competitività dei nostri sistemi logistici", ha dichiarato Rixi.
L'intesa consolida il dialogo istituzionale tra i due Paesi e pone le basi per una cooperazione stabile e di lungo periodo, valorizzando il ruolo dell'Italia e della Tunisia quali hub naturali dei traffici euro-mediterranei e rafforzando le prospettive di sviluppo economico dell'intera area.