AGI - Un cortometraggio realizzato con attrezzature professionali, un impianto elettrico installato dopo mesi di formazione, una canzone diventata una professione, una rampa che rende una scuola più accessibile. Sono storie diverse, ma raccontano lo stesso percorso: quello di giovani camerunesi che, grazie alla collaborazione tra istituzioni, organizzazioni locali e comunità, hanno trasformato competenze, creatività e relazioni in nuove opportunità.
Un progetto per l’inclusione dei giovani
È questa la storia di “Neet’s Net”, progetto finanziato dalla Cooperazione Italiana, promosso dal Centro Orientamento Educativo (Coe Ets) e realizzato insieme ad Arcs, ai partner camerunesi e alle istituzioni del Paese.
L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: rafforzare le possibilità di inserimento sociale e professionale dei giovani, valorizzando le risorse già presenti nei territori.
Centocinquanta borse di studio per la formazione tecnica
Il progetto ha permesso a decine di ragazzi di frequentare i corsi del Politecnico di Bamboutos Leonardo da Vinci, sostenuti attraverso 150 borse di studio finanziate da Arcs nei settori dell’installazione elettrica e dell’idraulica domestica.
La formazione, fortemente orientata alla pratica, è stata pensata per facilitare il passaggio dal percorso educativo al mercato del lavoro.
Una mappa dei servizi e l’app JobNet
Neet’s Net non si è limitato alla formazione tecnica. Parallelamente, è stato realizzato un lavoro di accompagnamento e orientamento insieme agli attori locali.
Arcs ha mappato 350 servizi pubblici e privati dedicati all’impiego e alla formazione nelle città di Mbalmayo, Bafoussam e Garoua, creando uno strumento per aiutare i giovani a individuare più facilmente le opportunità disponibili.
A questo intervento si è aggiunta JobNet, un’applicazione gratuita sviluppata per mettere in relazione giovani, imprese ed enti di formazione attraverso un’unica piattaforma digitale. Per garantirne la continuità nel tempo, la gestione dell’applicazione è stata affidata al Fondo Nazionale dell’Impiego (Fne) del Camerun.
I Festival del Lavoro dei Giovani
La dimensione dell’incontro è stata rafforzata dai tre Festival del Lavoro dei Giovani organizzati nelle città coinvolte dal progetto.
Più di 1.500 persone, tra giovani, istituzioni, imprese, organizzazioni della società civile e cittadini, hanno partecipato a momenti di confronto dedicati al lavoro dignitoso, all’inclusione e all’imprenditorialità.
Diritti, uguaglianza e sicurezza sul lavoro
La partecipazione dei giovani è proseguita attraverso quindici atelier organizzati nelle tre città interessate dal progetto.
Oltre 500 persone hanno discusso di diritti, imprenditorialità, uguaglianza di genere, prevenzione delle discriminazioni e sicurezza nei luoghi di lavoro. Da questi incontri sono nate campagne di sensibilizzazione, video, performance teatrali e iniziative rivolte alla cittadinanza, ideate insieme ai partecipanti.
Scuole più accessibili per gli studenti con disabilità
In alcuni casi, il confronto si è tradotto in cambiamenti concreti negli spazi pubblici. In tre scuole sono state costruite rampe di accesso per migliorare l’inclusione degli studenti con disabilità.
Le attività di sensibilizzazione hanno raggiunto anche il mondo digitale. Le campagne dedicate al lavoro dignitoso hanno coinvolto quasi 60.000 persone sui social network, mentre una campagna contro le discriminazioni, progettata insieme ai giovani partecipanti, ha superato le 17.000 visualizzazioni.
Protezione sociale per 685 giovani
Grazie al progetto, 685 giovani hanno inoltre potuto iscriversi al sistema camerunese di assicurazione volontaria, accedendo ai primi mesi di contribuzione e rafforzando il proprio accesso alla protezione sociale.
Neet’s Net è stato realizzato da Coe Ets insieme ad Arcs, Coecam, Ingegneria Senza Frontiere – Milano, Comune di Milano e Università Cattolica del Sacro Cuore, con il finanziamento della Cooperazione Italiana.