AGI - L'ambasciatrice etiope in Italia e rappresentante permanente del Paese africano presso le agenzie Fao, Ifas e Pam, Demitu Hambisa Bonsa, ha partecipato in qualità di relatrice al panel dal titolo “L’esperienza dell’Etiopia nella governance e nel coordinamento dei dati per la sicurezza alimentare e la nutrizione: sfide e opportunità”.
Nel corso del suo intervento, tenuto alla sede centrale Fao di Roma, l’ambasciatrice ha illustrato gli sforzi intrapresi dall’Etiopia per rafforzare la sicurezza alimentare e nutrizionale attraverso il miglioramento della gestione dei dati, il coordinamento tra le istituzioni e l’elaborazione di politiche pubbliche basate su evidenze concrete.
Il ruolo fondamentale dei dati
Il confronto ha evidenziato l’importanza di disporre di sistemi di dati tempestivi, integrati e affidabili per promuovere sistemi alimentari più sostenibili e migliorare le condizioni di vita delle comunità.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per condividere l’esperienza dell’Etiopia, confrontarsi sulle migliori pratiche internazionali e individuare nuove opportunità per far progredire la governance dei dati nel settore della sicurezza alimentare e della nutrizione, attraverso innovazione, partenariati e cooperazione internazionale.
Promuovere sistemi agroalimentari sostenibili
L’iniziativa si inserisce nel quadro della collaborazione tra Italia, Fao e partner internazionali volta a rafforzare la sicurezza alimentare e nutrizionale, promuovere sistemi agroalimentari sostenibili e sostenere i Paesi maggiormente esposti alle crisi alimentari e climatiche.
L’Italia, in qualità di Paese ospitante della Fao e partner storico dell’Organizzazione, contribuisce attraverso programmi e iniziative dedicate alla trasformazione dei sistemi alimentari, alla resilienza delle comunità rurali e all’innovazione nel settore agricolo.
Le attività della Fao in Etiopia
In Etiopia, la Fao collabora con il governo locale e con diversi partner per rafforzare le capacità nazionali in materia di sicurezza alimentare, nutrizione, gestione delle risorse naturali, cambiamento climatico, sviluppo agricolo e sistemi di dati e analisi. L’Organizzazione sostiene programmi volti a migliorare la disponibilità e l’utilizzo di informazioni affidabili, fondamentali per orientare gli interventi pubblici, individuare tempestivamente le aree più vulnerabili e sviluppare politiche basate su evidenze scientifiche.
Tra le iniziative sostenute dalla Fao in Etiopia rientrano programmi dedicati al rafforzamento dei sistemi agroalimentari e alla promozione di diete sicure e nutrienti per le popolazioni vulnerabili, attraverso un approccio integrato che coinvolge produzione agricola, nutrizione, filiere alimentari e capacità istituzionali.
La condivisione dell’esperienza etiope sulla governance dei dati rappresenta quindi un tassello importante di questo percorso: sistemi informativi coordinati, interoperabili e aggiornati possono contribuire a rendere più efficaci gli interventi nel settore alimentare, migliorare il monitoraggio dei progressi verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e favorire una cooperazione internazionale sempre più basata sulla conoscenza e sull’innovazione.
Il terzo vertice Onu sui sistemi alimentari
Lo scorso anno, l’Italia ha co-organizzato ad Addis Abeba, insieme all’Etiopia, il terzo vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari. L'appuntamento, che si è tenuto il 28 e 29 luglio 2025, ha evidenziato il ruolo più incisivio che Roma si sta impegnando ad assumere nel settore, un ruolo reso possibile anche grazie alla ricchissima filiera agroalimentare e alle grandi capacità italiane in termini di ricerca e tecnologie innovative applicate allo sviluppo agricolo, volte anche alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico.
L’impegno attuale prosegue il percorso avviato con il Pre-Summit del 2021 e il Secondo Vertice delle Nazioni Unite sui Sistemi Alimentari del 2023, entrambi ospitati a Roma grazie alla partnership con il governo italiano e alla cooperazione con le agenzie Onu del Polo agroalimentare romano (Fao, Ifad e Pam).