AGI - Rafforzare la cooperazione nei settori dell'informazione, della cultura e del turismo, valorizzando il patrimonio storico condiviso e sostenendo lo sviluppo delle istituzioni mediatiche somale.
È questo l'obiettivo dei colloqui svoltisi a Mogadiscio tra il ministro somalo dell'Informazione, della Cultura e del Turismo, Abdulfatah Qasim Mohamud, e l'ambasciatore d'Italia in Somalia, Pier Mario Daccò Coppi. Nel corso della visita, i due rappresentanti hanno effettuato un sopralluogo al Teatro nazionale della Somalia, ai dipartimenti dei media di Stato e agli archivi storici di Radio Muqdisho (Radio Mogadiscio), esaminando le attività in corso e le esigenze di rafforzamento delle capacità istituzionali del ministero.
La radio italiana a Mogadiscio
Al centro dell'incontro vi è stato un piano di collaborazione che punta ad ampliare gli scambi tra i due Paesi nei settori dell'informazione, della formazione professionale, della cultura e del turismo. Tra le iniziative discusse figurano il rilancio della programmazione in lingua italiana su Radio Mogadiscio, il rafforzamento della cooperazione tra le emittenti pubbliche dei due Paesi, il sostegno a produzioni cinematografiche e multimediali congiunte e programmi di formazione destinati ai professionisti dei media somali.
L'intesa prevede inoltre la promozione di progetti culturali comuni e iniziative volte a valorizzare il patrimonio artistico e turistico della Somalia, nella prospettiva di favorire lo sviluppo economico e l'apertura del Paese a nuove partnership internazionali. "La Somalia è impegnata ad approfondire il suo partenariato strategico con l'Italia nei settori dei media, della cultura e del turismo", ha dichiarato il ministro Mohamud, ringraziando Roma per il sostegno fornito negli anni e auspicando un ulteriore ampliamento della collaborazione.
Sostegno alle istituzioni somale
L'ambasciatore Pier Mario Daccò Coppi ha ribadito la disponibilità dell'Italia a continuare a sostenere il rafforzamento delle istituzioni somale, sottolineando l'importanza degli investimenti nei settori culturale, mediatico e turistico come strumenti di sviluppo e stabilizzazione. Uno degli aspetti più significativi emersi dai colloqui riguarda il possibile ritorno dei programmi in lingua italiana su Radio Muqdisho.
L'emittente nazionale, fondata nel 1951 durante il periodo dell'Amministrazione fiduciaria italiana della Somalia, trasmise per decenni notiziari e rubriche in italiano, lingua che ha mantenuto una presenza nella vita istituzionale e culturale del Paese anche dopo l'indipendenza. Il rilancio di questa programmazione rappresenterebbe non solo un recupero di un importante patrimonio storico, ma anche uno strumento per rafforzare gli scambi culturali e professionali tra Somalia e Italia. L'incontro si inserisce nel più ampio percorso di rilancio delle relazioni bilaterali tra Roma e Mogadiscio.
Negli ultimi anni l'Italia ha intensificato il proprio sostegno alla Somalia attraverso programmi di cooperazione allo sviluppo, interventi per il rafforzamento delle istituzioni, iniziative nel settore della sicurezza e progetti di tutela del patrimonio culturale. La collaborazione nei media e nella cultura si aggiunge ora a questo quadro, con l'obiettivo di contribuire alla crescita delle competenze locali e alla valorizzazione dell'identità culturale somala.