AGI - In occasione della Giornata delle Nazioni Unite 2025, che segna l'80° anniversario dell'entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite, l'Italia ha rinnovato il suo fermo impegno per un multilateralismo efficace, basato sulla promozione della pace, sulla tutela dei diritti umani e sullo sviluppo sostenibile. Nel suo messaggio, il Presidente Sergio Mattarella ha sottolineato che questa ricorrenza "offre l'occasione per riaffermare il fermo sostegno dell'Italia al multilateralismo, di cui l'ONU, organizzazione a vocazione universale, resta il pilastro essenziale". A ottant'anni dalla nascita delle Nazioni Unite, ha proseguito, "è più che mai necessario richiamare i valori fondamentali della Carta – articolati attorno alla pace, allo sviluppo e ai diritti umani – e riaffermare il dovere di promuoverli giorno dopo giorno, al servizio della dignità di ogni popolo e di ogni individuo". Mattarella ha sottolineato il ruolo vitale dell'ONU, che ha descritto non come "un superfluo ornamento diplomatico o una mera sede di dibattito", ma come la cornice indispensabile per preservare una comunità internazionale pacifica e cooperativa, capace di incarnare "i nobili ideali di coloro che l'hanno fondata dopo le tragedie delle due guerre mondiali". Il capo dello Stato italiano ha inoltre auspicato una riforma del Consiglio di sicurezza che lo renda "più rappresentativo, responsabile ed efficace", accogliendo con favore, a questo proposito, l'iniziativa UN80 lanciata dal Segretario generale António Guterres.
Da parte sua, il Ministero degli Affari Esteri italiano ha ricordato che nel 2025 l'Italia celebra non solo l'80° anniversario dell'ONU, ma anche il 70° anniversario della sua adesione all'Organizzazione, avvenuta il 14 dicembre 1955. In questo contesto, Roma ha ospitato diversi eventi commemorativi, tra cui l'inaugurazione del Museo e della Rete dell'Alimentazione e dell'Agricoltura (MuNe) presso la FAO, alla presenza del Presidente Mattarella e del Direttore Generale Qu Dongyu, nonché una mostra presso la sede dell'ONU a New York dal titolo "Uniti nella vita, Uniti nel futuro", inaugurata il 21 ottobre da António Guterres.
Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha evidenziato il carattere simbolico di quest'anno, segnato dall'elezione dell'Italia al Consiglio per i Diritti Umani per il mandato 2026-2028. Ha inoltre ricordato l'impegno dell'Italia per la "Tregua Olimpica" in preparazione ai Giochi di Milano-Cortina, in un contesto internazionale "caratterizzato dal più alto numero di conflitti attivi dalla Seconda Guerra Mondiale".
"Credere e investire nelle Nazioni Unite", ha concluso Mattarella, "significa trasformare il principio di solidarietà internazionale in azioni concrete e promuovere un ordine mondiale basato sul rispetto delle regole, sulla cooperazione e sulla dignità umana: una visione tanto più essenziale di fronte alle sfide globali e all'allarmante recrudescenza dei conflitti armati".