(AGI) Trento, 8 gen - L'olio piu' alto del pianeta terra sitrova in Trentino, in un paesaggio antico che esprime ilprodotto raffinato del territorio dolomitico. Si trattadell'area di produzione situata oltre il 46° parallelo; nellospecifico una piantagione di olivi di circa 500 ettaridislocati per gran parte nell'Alto Garda (tra Riva del Garda edArco) e in minima parte in bassa Vallagarina (vicino aRovereto), specialmente tra Borghetto e Mori, in zone spessoimpervie e difficilmente adatte alla viticoltura. asce qui l'olio di oliva extravergine piu' alto del mondo,l'Olio Trentino, frutto della passione di piu' di 1.500olivicoltori motivati da una sola prerogativa: la qualita'. Laproduzione complessiva e' poca cosa se rapportata a quella dialtre regioni olivicole italiane, circa 2.500 quintali di olioall'anno, il 70 % destinato all'autoconsumo. Una preziosanicchia, la cui "fama" sta crescendo (anche grazie ai semprepiu' numerosi premi ai concorsi olivicoli), alimentatadall'apprezzamento di consumatori sofisticati, turisti e chefstellati.Il paesaggio dell'Alto Garda e' caratterizzato dallacoltura dell'olivo sin da tempi antichissimi, come testimonianoi semi di oliva trovati in una sepoltura nei pressi di Riva delGarda datata primo secolo d.C. Piu' recentemente, al Medioevo,risalgono i numerosi documenti che attestano la presenzadell'olivo e la sua importanza economica nell'area del Sarca.Le testimonianze dei primi del '900 parlano di migliaia dipiante che "rallegrano" le colline davanti al Lago di Garda conle loro chiome sempreverdi. Sino ad arrivare ai giorni nostri,dove l'olivicoltura e' diventata Un vecchio detto popolarespiega perfettamente l'importanza che l'olivo ha rivestitonegli anni per il Trentino. (AGI) Tn1/mld