(AGI) - Roma, 15 ott. - Dalle imprenditrici di ConfagricolturaDonna Emilia Romagna e' partito stamani un coro di immagini suFacebook (www.facebook.com/confagricoltura.emiliaromagna) perdar voce a un patrimonio rurale spesso sottovalutato: "Inregione sono rosa il 40 per cento degli agriturismi e 1fattoria didattica su 2". Da Piacenza a Rimini divampa la protesta promossa in tuttaItalia dalla presidente di Confagricoltura Donna Marina DiMuzio, in occasione della Giornata mondiale della Donna Rurale,per rimarcare e valorizzare la presenza femminile inagricoltura. Non cessano di sfilare, silenziose, una dopol'altra, le imprenditrici ritratte simbolicamente a bracciaincrociate: un esercito di donne colte, creative, appassionateche lavorano la terra, gestiscono agriturismi, si occupano dimarketing e cultura del territorio. Con la forza dei social,chiedono alle Istituzioni piu' politiche di genere, piani disostegno nazionali/europei e agevolazioni per l'accesso alcredito. "L'agricoltura italiana vive di finanziamenti europei chenon includono pero' misure a favore dell'imprenditoriafemminile ma solo azioni indirette e premialita', come quelleinserite nel Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020dopo un lungo e costruttivo confronto con la Regione" - osservaPaola Pedroni, vice-presidente di Confagricoltura Donna EmiliaRomagna. "Rivendichiamo ora politiche volte al supporto di questafigura imprenditoriale che in un momento cosi' critico perl'economia del nostro paese, sta cambiando e rinnovando consuccesso l'offerta dei servizi legati all'agricoltura,dall'accoglienza alla ristorazione, dalla divulgazione di unacorretta alimentazione allo sviluppo di attivita' extraagricole in aree fragili e marginali, nell'ottica di innescareun circuito virtuoso atto alla creazione di nuovi spazi esbocchi occupazionali", rimarca la Pedroni che e' anchepresidente di Agriturist Emilia Romagna. "Si auspica l'incentivazione della presenza femminile negliorgani di governo istituzionali e associativi e affinche' cio'possa realizzarsi - chiosa la vice-presidente diConfagricoltura Donna Emilia Romagna facendo un appellosoprattutto alle colleghe imprenditrici - e' necessario che ladonna, per prima, si renda disponibile ad assumere taleresponsabilita' con competenza, impegno, partecipazione. E conquella stessa passione profusa nello svolgimento della propriaattivita' imprenditoriale".(AGI)Bru