Il teletrasporto non è una chimera. E potete provarlo qui

di Alessandro Frau
Il teletrasporto esiste. Almeno sul web. E per di più usarlo è facilissimo. Bisogna solo accedere su questo sito, geolocalizzarsi, e iniziare un viaggio in giro per il mondo. Apparentemente senza fine. Tutto attraverso scatti e coordinate, numeri e ritratti. Con le fotografie di Google Street View e le informazioni di Google Maps.
Davanti ai nostri occhi si susseguono immagini diverse, imperfette, strane. Nessuna alta definizione ma visioni e sguardi a 360°. Da semplici panorami cittadini a luoghi simbolo, come quello che vedete qui sotto, la prima meta che ci è stata proposta nel nostro tentativo: Loch Ness, il suo lago e le sue leggende. Ma non è finita qui. In pochi minuti abbiamo visitato un parco pieno di vita e un'isola disabitata, un deserto sperduto e un ruscello di montagna. Pieni e vuoti tra evocazioni e curiosità.
Ma il difetto più grande di Telereport.me a pensarci bene, è proprio questo. Non si può decidere dove andare ma è la casualità a scegliere ogni volta la meta successiva. D'altro canto, per sapere ogni volta dove ci troviamo, basterà cliccare sul nome del luogo, in alto, sulla destra. In questo modo si aprirà automaticamente una mappa che mostrerà la posizione della nuova tappa. Un modo leggero e intelligente per scoprire nuovi panorami e particolari di luoghi che ancora non conosciamo. O riconoscere posti che abbiamo già visto e che ci riportano alla mente ricordi e pensieri. Come se venissero teletrasportati con noi. Insomma, si tratta di una piattaforma perfetta per chi vuole prendersi qualche minuto per assecondare il desiderio, innato, di poter viaggiare senza fatica e in pochissimo tempo. Quello di un click.
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