Roma - Il diabete e' un grande nemico della vista. In Italia rappresenta la principale causa di cecita' legale e sono oltre 50mila gli italiani con diabete che ogni anno sviluppano problemi oculari. Per questo la Societa' italiana di diabetologia (Sid) esorta a non trascurare questa complicanza, che e' diventata il tema della Giornata mondiale del diabete di quest'anno, "Eye on Diabetes". "Il diabete - dice Giorgio Sesti, presidente della Sid - e' la prima causa di cecita' prevenibile nei paesi industrializzati e sta diventando tale anche nei paesi in via di sviluppo. La parola chiave e' 'prevenibile'. Le complicanze sono conseguenti a sofferenza dei vasi capillari e arteriosi, dovuta ai livelli troppo alti di glucosio nel sangue. La prevenzione consiste quindi nel mantenere la glicemia quanto piu' vicina possibile ai valori dei soggetti non diabetici, con stili di vita piu' sani e utilizzando i farmaci quando necessario. Ma il vero cardine della prevenzione e' la diagnosi precoce delle complicanze che deve essere proattiva. La retinopatia diabetica puo' infatti progredire verso gli stadi piu' gravi senza dare segno di se' fino a quando il danno alla vista diventa irreversibile". Lo strumento per prevenire danni irrimediabili indotti dalle complicanze oculari e' effettuare lo screening, che deve essere eseguito con cadenza regolare dal medico diabetologo. Lo screening delle complicanze, secondo la Sid, non e' una procedura complessa ne' costosa, e dovrebbe essere eseguito annualmente nei centri di diabetologia. (AGI)