Roma - Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il commissario straordinario della ASL Roma 2, Flori Degrassi, hanno inaugurato questa mattina la nuova struttura di week surgery dell'ospedale Sant'Eugenio, nata dai lavori di riqualificazione ed adeguamento alle normative vigenti dell'ex reparto di chirurgia d'urgenza. La struttura ha 20 posti letto e sara' gestita attraverso il modello organizzativo di "intensita' di cura", modalita' che consente il ricovero elettivo di pazienti che dovranno essere sottoposti ad intervento chirurgico e la cui degenza e' prevista entro cinque giorni. L'area di week surgery sara' operativa dal lunedi' al venerdi', determinando cosi', l'ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse e un maggior comfort per il paziente.
E' previsto il ricovero per gli interventi a maggior complessita' assistenziale e con la degenza piu' lunga il lunedi' e quindi il ricovero dei casi con degenza piu' breve nei giorni successivi, fino all'esecuzione dei ricoveri di un giorno (one day surgery), da programmarsi di norma il giovedi'. Un modello che implica la contestuale rimodulazione delle attivita' di sala operatoria, ridistribuendo gli "slot" operatori secondo una logica di grading chirurgico e durata della degenza postoperatoria prevista. La realizzazione di questo percorso e' frutto della condivisione fra i diversi attori coinvolti. Propedeuticamente e' stata effettuata un'analisi dei dati di attivita' ospedaliera e, con il coinvolgimento dei direttori e responsabili, sono stati selezionati gli interventi e le patologie correlabili al setting assistenziale peculiare della week surgery. L'intervento di riqualificazione, grazie al finanziamento stanziato dalla Regione Lazio finalizzato all'esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria e all'ottimizzazione dell'offerta di salute nel Lazio, ha interessato una superficie in pianta di circa 1.050 metri quadri. Durante i lavori e' stata eseguita anche la messa a norma antincendio del reparto, degli impianti elettrici e speciali, nonche' una sostanziale riqualificazione igienico sanitaria delle degenze elevandone sensibilmente gli standard di comfort alberghiero e garantendo l'accessibilita' anche a pazienti diversamente abili. (AGI)