(AGI) - Washington, 9 nov. - Dopo che l'Organizzazione mondialedella sanita' ha ufficialmente inserito le carni rosse e quellelavorate nella lista delle sostanze che possono provocare ilcancro, in particolare quello del colon, ora un nuovo studiodella University of Texas ha suggerito che friggere o grigliarela carne puo' raddoppiare il rischio di insorgenza del tumoredel rene. Secondo quanto riportato dalla rivista Cancer,mangiare tanta carne bianca o rossa puo' aumentare leprobabilita' di sviluppare la malattia. E la cottura a "fiammaaperta" o ad alta temperatura puo' aumentare ancora di piu' ilrischio. Il calore proveniente dalla cottura scatenerebbe,secondo i ricercatori, una reazione chimica che porterebbe allaproduzione di sostanze chiamate "ammine eterocicliche". Sitratta di composti, come suggerisce lo studio, che aumentano ilrischio di carcinoma a cellule renali, la forma piu' comune dicancro del rene negli adulti. Negli ultimi anni il numero dipersone colpite da questa neoplasia e' aumentato nei paesiricchi. Questo, secondo i ricercatori, sarebbe dovuto in granparte all'aumento del consumo di carne. Nel nuovo studio gliscienziati hanno confrontato le diete di 1.350 persone, lameta' delle quali ha ricevuto di recente una diagnosi di cancrodel rene. Dai risultati e' emerso che il consumo di carne cottaraddoppia le probabilita' di sviluppare il tumore del rene. Alcontrario chi ha consumato meno carne cotta e' risultato meno arischio. Gli scienziati, inoltre, hanno scoperto che le personecon determinati geni sono piu' sensibili agli effetti dannosidelle ammine eterocicliche. "Il nostro studio fornisceulteriori elementi di prova per il ruolo della carne rossa edella carne bianca nel carcinoma renale", ha detto Xifeng Wu,autore dello studio. .