(AGI) - Venezia, 20 ago. - Un cuore artificiale totaleCardioWest 50cc, piu' piccolo, adatto a giovani e donne,e'stato appena impiantato a Padova. Il trapianto e' statoeseguito per la prima volta in Italia e per la prima volta almondo in un giovane gia' trapiantato dall'equipe del professorGino Gerosa, direttore della Cardiochirurgia dell'AziendaOspedaliera/Universita' di Padova, in un intervento durato 11ore. Il paziente, affetto da una grave insufficienza cardiacaterminale, aveva gia' subito un primo trapianto a 15 anni, dopoil quale aveva potuto condurre una vita normale, dedicandosisenza problemi a studio e sport, fino all'estate scorsa, quandogli e' stato diagnosticato un linfoma. era stato sottoposto atrapianto cardiaco all'eta' di 15 anni. Godeva di buona salutee svolgeva una vita normale dedicandosi attivamente allo studioed allo sport. La scorsa estate il dramma: gli e' statodiagnosticato un linfoma. A seguito della grave malattiatumorale in fase avanzata il ragazzo e' stato sottoposto acicli chemioterapici che gli hanno danneggiato in modoirreversibile il cuore trapiantato. Il quadro clinico, semprepiu' compromesso per il tumore in atto, presentava lapossibilita' di trattamento con la macchina cuore-polmone ECMOsolo per un tempo limitato di utilizzo, qualche settimana,nella speranza del recupero della funzione cardiaca. "A questo punto l'unica via percorribile per il ragazzo -ha spiegato il professor Gerosa - non avendo recuperato lafunzionalita' cardiaca, non potendo subire un nuovo trapiantodi cuore umano per la neoplasia in atto - era il cuoreartificiale totale per giovani che non era mai stato impiantatoprima in Italia". Il Centro di Cardiochirurgia dell'AziendaOspedaliera di Padova, Hub Regionale, primo Centro italiano adavere impiantato nel 2007 il cuore totale artificiale in adultiCardioWest 70 cc, grazie all'expertise consolidata e dopoun'attenta valutazione clinica ha deciso di accogliere ilragazzo e di procedere all'intervento. "Dopo aver espiantato ilcuore trapiantato dodici anni prima, operazione particolarmentecomplessa vista la situazione anatomica legata al precedentetrapianto cardiaco, - ha aggiunto il medico - abbiamo inseritoil "nuovo" cuore artificiale totale, di soli 200 grammi, didimensioni contenute, lo abbiamo attivato permettendo ilrecupero dei vari organi danneggiati.Il cuore artificialetotale e' stato connesso con i grandi vasi sanguigni del toracedel paziente e una consolle esterna gli fornisce l'aria capacedi far muovere i diaframmi presenti all'interno del cuoreartificiale, in grado di eiettare il sangue". La consolle haautonomia di sei ore, con possibilita' di ricarica direttamenteda parte del paziente. Il ragazzo e' ora in buone condizioni disalute, e' stato dimesso ed e' completamente guarito dallinfoma (in quanto il cuore artificiale non necessita difarmaci immunosoppressori). L'operazione ha quindi aperto un"nuovo scenario" per donne e giovani, circostanza che, per ildg dell'Azienda ospedaliera di Padova Claudio Dario, si e'verificata "grazie anche all'innovazione tecnologica di cuiquesta Azienda si e' dotata da anni - sia per gli impianti VADche per i cuori artificiali totali i quali sostituisconocompletamente il cuore, strumenti salvavita in attesa ditrapianto di cuore umano. Il costo di un cuore artificialetotale si aggira intorno agli 80.000 Euro, e puo' veramenteridare la vita". (AGI).