(AGI) - Roma, 5 ago. - A due settimane dall'installazione dellastazione meteorologica piu' alta d'Europa sulla vetta del MonteBianco, ARPA Valle d'Aosta e l'Associazione Ev-K2-CNR hannoinstallato oggi un prototipo di stazione di monitoraggio dellaqualita' dell aria sulla vetta del Mont Emilius a 3.550 metridi quota, dove ARPA VDA aveva gia' condotto delle campagne dimonitoraggio climatico. Hanno seguito le fasi di installazioneUmberto Morra di Cella, Michel Isabellon e Claudia Tarriconeper Arpa VDA, Elisa Vuillermoz e Gian Pietro Verza perl'Associazione Ev-K2-CNR, col supporto delle Guide AlpineValdostane. La stazione misura in continuo e trasmette in tempo realevia satellite i parametri meteorologici (temperatura, umidita',velocita' e direzione del vento, precipitazione, pressioneatmosferica), le concentrazioni di alcuni inquinanti qualiblack carbon, ozono e particolato atmosferico. Questo tipo distazione di monitoraggio della qualita' dell'aria, aridottissimo impatto, e' estremamente compatta, facilmentetrasportabile e alimentata con pannelli solari. Questecaratteristiche hanno permesso di utilizzarla per una campagnabiennale di Ev-K2-CNR sull'altopiano del Deosai, in Pakistan a4000 metri di quota. La stazione afferisce alla reteinternazionale di alta quota Ev-K2-CNR e rappresenta per ARPAun importante sito di monitoraggio delle condizioni di fondo('aria pulita') dell'atmosfera. Inoltre i dati misurati, messia confronto con quelli delle stazioni di monitoraggio urbane diAosta, ai piedi del monte Emilius, forniranno un punto diosservazione privilegiato per identificare eventuali episodi ditrasporto a larga scala (sovra regionale) di masse d'ariainquinate, individuarne la provenienza e riconoscere possibilifenomeni di intrusione di ozono dalla stratosfera.La stazionepermettera' di effettuare una misura diretta da terra di questiparametri che, a causa dei pochi siti di monitoraggio presentiin ambienti estremi, vengono normalmente stimati mediantemisure spettrometriche satellitari e simulazioni modellistiche.(AGI).