(AGI) - Roma, 16 gen. - Arrivano le prime linee guidainternazionali per la chirurgia dell'obesita' (bariatrica) inambito pediatrico. Redatte da un comitato di 12 esperticoordinato da Valerio Nobili, responsabile di malattieepato-metaboliche all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu', sonostate appena pubblicate sul Journal of PediatricGastroenterology and Nutrition. Sara' quindi possibile da oggi ricorrere alla strategiachirurgica per la riduzione dell'obesita' nei bambini adottandocriteri univoci e riconosciuti dalla comunita' scientificainternazionale. Sulla base delle evidenza scientifiche e delparere degli esperti, le linee guida pubblicate delineano unapproccio internazionale standardizzato alla chirurgiadell'obesita', che deve essere limitata a due gruppi dipazienti pediatrici: quelli con indice di massa corporea (BMI)pari o superiore a 40 (obesita' patologica) e quelli con unindice di massa corporea tra 35 e 40 (obesita' grave) associataa fegato grasso o ad altre gravi patologie mediche correlateall'obesita' (come il diabete, l'ipertensione o le apneenotturne). "Queste indicazioni sono importanti - ha dettoNobili - perche' fino ad oggi, in assenza di parametriinternazionali validati e riconosciuti, il bambino ol'adolescente che ne aveva bisogno restava fuori dall'opzionechirurgica o vi accedeva in tempi e modi non adeguati, magariin ritardo, quando ormai i principali organi coinvolti (cuore,fegato, pancreas, reni) risultavano gia' compromessi". Fannoparte della chirurgia dell'obesita' interventi laparoscopici ditipo restrittivo o il bendaggio gastrico, ed interventi di tipomalassorbitivo come il By-pass gastrico o la diversionebilio-pancreatica, generalmente indicata nei casi estremi di"superobesita'. (AGI) .