AGI - Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dei lavori dell’Assemblea generale dell’Onu, ha dichiarato di essere favorevole all’integrazione, ma anche di voler difendere la lingua italiana.
Tajani: "Sono sempre stato favorevole all'integrazione"
“Io sono sempre stato favorevole all’integrazione, sono per esempio convinto che si deve premiare quel ragazzo di origine congolese che ha salvato la sua professoressa dall’attacco di un suo compagno di classe che è italiano”, ha detto parlando ai giornalisti.
"Preservare la lingua italiana"
“È chiaro - ha aggiunto - che bisogna preservare la lingua italiana puntando sull’integrazione. Il Presidente del Consiglio ha detto che bisogna creare delle classi di persone che possono essere integrate”. Tajani ha spiegato di non vedere nella proposta del governo “una questione anti studenti non italiani, poi vedremo nel dettaglio quello che sarà il progetto”.
“Ripeto, sapete quello che penso su questo argomento, ma ci sono dei temi che vanno affrontati perché non possiamo neanche perdere l’identità nazionale”, ha aggiunto, sottolineando che “questo significa però che bisogna anche far sì che chi viene nel nostro Paese e poi diventa italiano, si senta italiano”.