All’Onu la mostra “Animals for Social Justice”: arte e diritti degli animali in primo piano

Massimo Basile
di lettura
AGI - Entrando nel quartier generale delle Nazioni Unite, nell’area che sta tra la First Avenue e l’East River, tra diplomatici, badge di sicurezza e il consueto traffico di lingue del mondo, ci si imbatte in una processione silenziosa di animali. Non animali reali, naturalmente, ma tigri fotografate come rifugiati climatici, elefanti trasformati in simboli giuridici, oceani proiettati sulle pareti come se il pianeta stesso stesse chiedendo diritto di parola.

Tra arte, attivismo e diplomazia

La classe globale e il bisogno di redenzione

Vai all'articolo…