Papa Leone in Uruguay per il sesto viaggio apostolico: "Fiero di essere americano e di esercitare il diritto di voto"
AGI - "Un senso di impegno nel voler continuare a essere vicino a chi e' malato, ma anche vorrei dire alla gente come la sanità' deve essere un diritto per tutti". È il messaggio con cui Papa Leone apre il suo sesto viaggio apostolico che lo porterà in Uruguay, Argentina e Perù. Durante la traversata aerea, interpellato dai giornalisti sulle sue condizioni dopo l'operazione e su quale sia l'urgenza del pontificato, il Santo Padre ha confidato anche il ricordo delle preghiere a Lourdes durante la malattia: "In quel momento non c'era alcun segnale di problemi, sorprendentemente, per gli aspetti fondamentali, andava tutto bene. Ero molto piu' preocupato per la salute delle persone che si trovavano li'".
Le elezioni negli Usa
Sollecitato a bordo dai corrispondenti delle testate statunitensi che domandavano del suo voto inviato per posta per le elezioni di midterm, Papa Leone ha risposto: "Ho gia' fatto una dichiarazione su questo, sono fiero di essere americano e di esercitare il diritto di voto". Lo riferisce Vatican News.
Il Pontefice ha poi spiegato di non aver votato per il Perù — Paese di cui è pure cittadino — non essendoci la "possibilità" tecnica per votare a distanza. Se avesse potuto, però, lo avrebbe fatto: "E' una cosa buona".
L'omaggio a Papa Francesco
Parlando con i cronisti prima del consueto giro di saluti tra i sedili, il Papa ha chiarito che la tappa in Argentina rappresenta "un omaggio" a Papa Francesco, "nel senso che visito il suo Paese, dove lui non e' potuto andare", pur sottolineando che la priorità resta quella di visitare una nazione così importante.
Il viaggio nei tre Paesi dell'America Latina — ciascuno con "una storia del tutto peculiare", "molte cose in comune" ma anche "molte differenze" — punta a portare ai popoli "un messaggio di speranza". La permanenza più lunga sarà in Perù, un vero e proprio "ritorno a casa" nella terra in cui è stato missionario per oltre vent'anni e vescovo di Chiclayo: "Per me rappresenta una delle mie tante case», ha confidato Leone. «Sono felice di poter ritornare".
L'arrivo a Montevideo
Al termine del volo, l'aereo del Pontefice è atterrato all'aeroporto internazionale di Montevideo-Carrasco General Cesáreo L. Berisso. Ad accogliere Leone ai piedi della scala anteriore del velivolo è stato il presidente uruguaiano Yamandú Orsi, insieme a due bambini che gli hanno offerto dei fiori.
Dopo aver passato in rassegna la Guardia d'Onore alla base della Fuerza Aérea Uruguaya per la presentazione della Delegazione, il Papa si è trasferito in papamobile verso Plaza Independencia per la cerimonia ufficiale di benvenuto.