AGI - Il comico e attore britannico Russell Brand è stato riconosciuto da una giuria di Londra colpevole di uno stupro e di tre aggressioni sessuali, compiuti ai danni di quattro donne in un arco temporale di 10 anni, tra il 2005 e il 2009, durante la sua carriera nel mondo dello spettacolo. Brand, che ha 51 anni, ha respinto ogni accusa e alla lettura del verdetto - stando a chi era presente in aula - non avrebbe mostrato alcuna reazione. La corte lo ha scagionato da due stupri e da un altro episodio di tentata aggressione sessuale.
Il processo
Il processo ha avuto inizio il 12 ottobre alla Southwark Crown Court. La giuria ha ascoltato le dichiarazioni delle sette donne che hanno sporto denuncia, di altri testimoni e di Brand stesso. Il giudice Joel Bennathan ha avvertito l'attore, diventato guru conservatore e religioso online, che rischiava una "significativa pena detentiva".
Dopo la sentenza, invece, la Metropolitan Police di Londra ha reso omaggio al "coraggio straordinario, alla resilienza e alla determinazione delle donne che si sono fatte avanti e hanno denunciato ciò che è successo loro".
"Brand ha usato la sua influenza, il suo status e la sua fama per sfruttare e offendere sessualmente le donne - ha dichiarato il sovrintendente detective della Met, Andy Furphy -. Man mano che il suo profilo cresceva, cresceva anche il suo senso di diritto. Spero che questa condanna mandi un messaggio chiaro che nessuno è al di sopra della legge, per quanto famoso o potente possa essere".
I fatti per i quali Brand è stato condannato si sarebbero svolti tutti in luoghi diversi, tra cui una stazione radio, il set di una registrazione DVD e l'indirizzo di casa dello stesso imputato il quale si è dichiarato innocente, dopo aver precisato che, sebbene fosse stato promiscuo, aveva sempre avuto rapporti sessuali consensuali. L'accusa, invece, lo ha descritto come un predatore sessuale "spietato, calcolatore e manipolatore".