AGI - Nel pomeriggio di oggi, giovedì, in Bosnia-Erzegovina, un elicottero italiano, un CH 47, impegnato nell'ambito dell'operazione Eufor Althea è precipitato per cause ancora in corso di accertamento. Lo rende noto il ministero della Difesa.
In un comunicato diramato dal comando Eufor a Sarajevo si legge che "diversi militari della Forza europea in Bosnia (Eufor) sono morti e altri sono rimasti gravemente feriti in seguito allo schianto di un elicottero militare italiano che operava nell'ambito dell'Eufor". Secondo i media locali le vittime sono almeno quattro.
La televisione pubblica bosniaca Federalna ha riferito che almeno tre persone sono morte nell'incidente dell'elicottero, in cui viaggiavano quindici membri della Forza operativa rapida europea (EUFOR). Successivamente, il portale informativo Klix.ba ha segnalato che uno dei feriti era morto, portando a quattro il numero delle vittime. L'incidente si è verificato verso le 16 nella località di Gorice, vicino alla città di Brcko, riferisce Federalna, che aggiunge che il resto degli occupanti sono stati trasferiti all'ospedale della città. Il sindaco di Brcko, Sinisa Milic, ha confermato poco dopo alla televisione RTRS della Republika Srpska, l'ente serbo della Bosnia-Erzegovina, le cifre dei morti e feriti.
Nell'incidente che ha coinvolto sono deceduti quattro militari: due appartenenti all'Esercito Italiano e due al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI). Lo rende noto il ministero della Difesa. A bordo del velivolo si trovavano complessivamente 15 persone. Undici i feriti: stanno ricevendo le cure necessarie (ricoverati negli ospedali di Brcko e di Tuzla) e, al momento, nessuno di loro versa in pericolo di vita. La Difesa ha immediatamente disposto l'invio di un’equipe medica italiana per garantire ai feriti il massimo supporto e la migliore assistenza possibile.
Le cause della tragedia "sono attualmente in corso di accertamento. Sono già state avviate le attività di indagine necessarie a ricostruire la dinamica dell'incidente e a chiarire le circostanze dell'accaduto". La Difesa ha comunicato i dettagli dell'incidente "solo dopo aver informato le famiglie dei nostri caduti, nel pieno rispetto del loro dolore e della loro dignità".
Ogni grande famiglia, nei momenti di lutto, si stringe ancora di pi. Cos fa oggi quella della Difesa, unita nel dolore, nella commozione e nel ricordo dei colleghi che hanno perso la vita al servizio del Paese. con questo spirito che, a seguito del tragico incidente avvenuto in Bosnia-Erzegovina, stata annullata la cerimonia di inaugurazione del Villaggio Difesa prevista per domani mattina. Il nostro Villaggio aprir comunque al pubblico domani, 30 ottobre, alle ore 14:00 non pi come teatro di una festa di ringraziamento per le Forze Armate ma come il luogo dove manifestare, con una preghiera, un fiore, un biglietto o la presenza, la vicinanza ai Caduti, alle loro famiglie ed alle Forze Armate.
— Ministero Difesa (@MinisteroDifesa) October 29, 2026
Chi sono i 4 militari deceduti
"Ci uniamo al dolore dei familiari del sergente Simone Ruggia, del sergente Claudio Marchesi, del tenente del Corpo militare volontario della Croce rossa italiana Franco Adriano Zecchillo e del sergente del Corpo militare volontario della Croce rossa Laura Procacci, che hanno perso la vita servendo l'Italia, la Difesa e l'Esercito". In un post su X il ministro della Difesa Guido Crosetto rivolge il suo cordoglio ai familiari dei militari caduti nell'incidente in Bosnia-Erzegovina, dove è precipitato un elicottero italiano impegnato nell'ambito dell'operazione Eufor Althea.
Quattro i militari che hanno perso la vita: due appartenenti all'Esercito Italiano e due al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI). I due sergenti appartenevano all'Aviazione dell'Esercito. "L'angoscia e la sofferenza per questo tragico evento cambieranno cio' che avevamo previsto per la Festa delle Forze armate del 4 novembre", ha aggiunto il ministro
Il ministro Crosetto ha scritto su X che il lutto cambierà anche il programma della Festa delle Forze armate del 4 novembre. Il Villaggio Difesa non sarà inaugurato domani e diventerà "il luogo dove manifestare, con una preghiera, un fiore, un biglietto o la presenza, la vicinanza ai caduti, Simone, Claudio, Franco e Laura, alle loro famiglie e alle Forze armate".
The video shows the moment an Italian CH-47 Chinook crashed in BiH. This is the most serious accident linked to the EUFOR Althea mission in Bosnia and Herzegovina since 2008 when a Macedonian helicopter crashed, resulting in the deaths of all 11 passengers and crew members. https://t.co/DVjKvm7Us1
— GOLDZEN (@GOLDZEN3) October 29, 2026
Comunicato della missione Eufor
Un velivolo appartenente alla missione militare Eufor dell'Unione Europea in Bosnia si è schiantato durante una "missione di routine" nel nord-est del Paese balcanico. Lo hanno riferito i media e le forze dell'ordine. "L'Eufor può confermare che durante un'operazione di routine svoltasi oggi nella zona di Brcko, si è verificato un incidente che ha causato lo schianto di uno dei suoi mezzi aerei", si legge in una nota rilasciata dalle forze dell'ordine. "Nessuna infrastruttura civile, proprietà o veicolo è stata danneggiata e non ci sono stati feriti tra i civili", ha detto l'Eufor senza dire se ci siano state vittime tra l'equipaggio.
Abbiamo atteso che la drammatica notizia della morte dei loro cari fosse portata alle famiglie e volevamo evitare che altre centinaia di famiglie vivessero ore di angoscia in attesa di conoscere i nome delle persone coinvolte. Il nostro momentaneo silenzio non ha impedito che la notizia della scomparsa di 4 nostri militari impegnati nella missione Eufor Althea riecheggiasse provocando la disperazione di centinaia di persone che avevano i loro cari impegnati in Bosnia. Da ore seguo, con lo Stato Maggiore Difesa quello dell?Esercito e il Comando operativo di vertice interforze, le 11 persone ferite ed attualmente ricoverate presso gli ospedali di Brcko e di Tuzla, dove abbiamo inviato personale medico militare italiano per monitorare il nostri ragazzi da vicino. Domani mattina, con il Capo di Stato Maggiore della Difesa raggiungeremo i nostri feriti e gli altri militari in Bosnia, con altri medici militari italiani specialisti. A chi fino a oggi ha servito ed ora ha bisogno andr tutto il nostro aiuto possibile. Ci uniamo al dolore dei familiari del Sergente (EI AVES) Simone RUGGIA, del Sergente (EI AVES) Claudio MARCHESI, del Tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI) Franco Adriano ZECCHILLO e del Sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI) Laura PROCACCI che hanno perso la vita servendo l?Italia, la Difesa e l?Esercito. L?angoscia e la sofferenza per questo tragico evento cambieranno ci che avevamo previsto per la Festa della Forze Armate del 4 novembre. A partire dal Villaggio Difesa che domani non verr inaugurato e che diventer non pi il teatro di una festa di ringraziamento per le Forze Armate ma il luogo dove manifestare, con una preghiera, un fiore, un biglietto o la presenza, la vicinanza ai caduti, Simone, Claudio, Franco e Laura, alle loro famiglie ed alle Forze Armate.
— Guido Crosetto (@GuidoCrosetto) October 29, 2026
Il messaggio di Mattarella: "Profonda commozione"
"Ho appreso con profonda commozione la notizia del decesso dei militari occorso nel tragico incidente elicotteristico in teatro operativo bosniaco nell'ambito dell'operazione 'Althea'". Lo scrive il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato Generale Luciano Antonio Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa.
"In questa triste circostanza, voglia rendersi interprete presso l'Esercito Italiano e il Corpo Militare della Croce Rossa dei miei sentimenti d cordoglio e di commossa solidarietà al dolore provocato da questo tragico evento, chiedendo loro di esprimere ai familiari delle vittime la mia vicinanza e solidarietà", aggiunge il Capo dello Stato.
Il cordoglio di Giorgia Meloni
"La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di Eufor in Bosnia-Erzegovina è motivo di profondo dolore. Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del governo italiano". Lo scrive in una nota sui social la premier Giorgia Meloni.
Il ministro Crosetto: ai nostri caduti va riconoscenza dell'Italia intera
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, insieme a tutta la Difesa, "si stringe con profonda commozione alle famiglie delle vittime, ai loro cari e ai colleghi, condividendo il dolore per una perdita che colpisce l'intera comunità della Difesa".
"In questo momento di dolore immenso, il mio pensiero va innanzitutto alle famiglie dei nostri caduti, alle quali esprimo il cordoglio mio personale e di tutta la Difesa. Non esistono parole capaci di colmare una perdita cosi' grande", sottolinea il ministro: "Ai nostri militari che hanno perso la vita servendo il Paese va la riconoscenza dell'Italia intera. Siamo vicini ai feriti, alle loro famiglie e a tutti coloro che stanno vivendo queste ore drammatiche. La Difesa è una comunità e, nei momenti più difficili, deve dimostrare di saper essere unita, presente e capace di prendersi cura dei propri uomini e delle proprie donne". Ai nostri caduti va "la riconoscenza della Nazione per il servizio reso all'Italia. Ai militari feriti e alle loro famiglie giungano la piu' sincera vicinanza e l'augurio di una pronta e completa guarigione".
Tajani, profondamente addolorato per la tragedia
"Profondamente addolorato, sono vicino alle nostre forze armate per la tragedia accaduta in Bosnia. Un pensiero ai familiari delle vittime. Una terribile disgrazia che scuote il cuore di tutti gli italiani. L'Ambasciatore d'Italia a Sarajevo si sta già recando a Brcko, luogo dell'incidente. Il Ministero degli Esteri fornirà tutto il supporto necessario. Una preghiera per i nostri caduti e i nostri feriti nell'adempimento del dovere". Lo scrive il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Nel 2008 un altro incidente mortale
In un video diffuso sui social si vede il momento in cui un CH-47 Chinook italiano si è schiantato. Si tratta dell'incidente più grave legato alla missione Eufor Althea in Bosnia ed Erzegovina da quando, nel 2008, un elicottero macedone si schiantò causando la morte di tutti gli 11 passeggeri e membri dell'equipaggio