AGI - L'allarme arriva dalla Spagna. L'Ufficio di coordinamento della cybersicurezza del ministero dell'Interno spagnolo ha individuato su un sito dell'area dell'Isis un appello ad attaccare poliziotti e manifestanti durante le proteste in diversi Paesi europei, tra cui Madrid. Lo riferisce l'Efe, che ha avuto accesso a un'allerta informativa dell'organismo.
Il sito scoperto in Spagna
Il messaggio è stato rilevato durante le consuete attività di monitoraggio. Oltre a incitare agli attentati, contiene indicazioni sulle modalità per compierli. Altri utenti del sito hanno aggiunto suggerimenti per attacchi con esplosivi, armi da taglio e veicoli.
"In Francia una preziosa opportunità contro la polizia"
Il testo indica l'elevato numero di manifestanti, in particolare in Francia, come una "rara e preziosa opportunità" per colpirli e presenta gli agenti impegnati negli scontri come bersagli vulnerabili.
Contrasto al jihadismo
Il ministero dell'Interno ha ricordato che il Centro di intelligence contro il terrorismo e il crimine organizzato, l'Ufficio di coordinamento della cybersicurezza e le forze di sicurezza monitorano costantemente i social nell'ambito del contrasto al jihadismo. Secondo fonti del ministero, nel 2026 la Polizia nazionale e la Guardia civile hanno condotto 47 operazioni in 23 province, concluse con 86 arresti. Dal 17 ottobre 2023 la Spagna mantiene un livello di allerta terroristica 4 rafforzato, su una scala di cinque.