AGI - La First lady americana, Melania Trump, ha ottenuto un cessate il fuoco localizzato nella città ucraina di Oleshky, che entrerà in vigore il 29 ottobre per consentire l'ingresso di aiuti umanitari e preparare l'evacuazione dei civili attraverso un corridoio sicuro. Lo annuncia la Casa Bianca, precisando che Russia e Ucraina hanno concordato di sospendere temporaneamente tutte le attività militari nella città.
Tregua a Oleshky, la nota della Casa Bianca
Secondo la nota, la First lady e un suo rappresentante hanno lavorato direttamente con le leadership russa e ucraina per definire obiettivi, procedure tecniche, tempi e condizioni dell'accordo, nel ruolo che il comunicato definisce di "intermediaria esclusiva". "La situazione a Oleshky è drammatica. È una città sulla linea del fronte, sull'orlo del disastro", ha dichiarato Melania Trump. La popolazione rimasta è composta soprattutto da anziani che hanno urgente bisogno di cure, medicinali, cibo e acqua potabile.
"Gli abitanti hanno un accesso limitato all'elettricità, vivono tra strade minate e subiscono regolari attacchi militari", ha aggiunto. Rappresentanti civili dei due Paesi visiteranno gli abitanti nelle loro case per valutarne le necessità. "I residenti che desiderano essere evacuati riceveranno sostegno coordinato e trasporto verso la destinazione da loro scelta. Prevedo che alcuni vorranno andare in Russia e altri in Ucraina", ha spiegato la First lady.
Allarme droni, chiusi tutti gli aeroporti di Mosca
Tutti e quattro gli aeroporti di Mosca hanno sospeso le operazioni, ha riferito Rosaviatsia, in seguito a un allarme per attacchi di droni. A Sheremetyevo è stata dichiarata un'allerta aerea, a tutti è stato ordinato di recarsi nei rifugi.
Cremlino, negoziati diretti a novembre con gli Usa mediatori
I negoziati diretti tra Russia e Ucraina sotto la mediazione statunitense e con l'esclusione degli europei saranno nella prima metà di novembre ad Abu Dhabi. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. La Russia si è dichiarata pronta a riprendere i colloqui di pace - in fase di stallo dall'inizio dell'anno - in seguito a un incontro avvenuto mercoledì tra il presidente russo Vladimir Putin e Steve Witkoff, inviato speciale di Donald Trump. Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky era favorevole.
Nei colloqui si discuterà di questioni di sicurezza, si svolgeranno in formato trilaterale e senza la partecipazione di rappresentanti dell'Ue, come invece era stato auspicato da Bruxelles. "Sapete, nulla può essere escluso a priori, ma questi negoziati di cui stiamo discutendo ad Abu Dhabi, previsti per la prima metà di novembre, si svolgeranno in un formato trilaterale", ha detto Peskov sottolineando che la futura posizione del Cremlino nei confronti della nomina di un inviato speciale dell'Ue per i colloqui di pace con l'Ucraina dipende "dal potenziale ruolo degli europei".
Trump: "Starlink? Non ho parlato con Musk"
Per quanto riguarda il sistema internet in Ucraina, Donald Trump, si è detto pronto a parlare con il fondatore di SpaceX, Elon Musk, per affrontare gli eventuali problemi di Starlink nel paese. "Non ho parlato con Elon Musk. Potrei doverlo fare, ma non l'ho fatto", ha affermato il capo della Casa Bianca parlando con i giornalisti. "Se il problema non e' risolto, parlero' con lui. Ho sentito che è stato risolto", ha aggiunto il presidente americano.