AGI - Oltre 700 animali morti, alcuni imbalsamati e altri conservati all'interno di 14 congelatori. È quanto hanno scoperto le autorità australiane nella casa e nel negozio di antiquariato di un uomo di 74 anni a Kyneton, nello Stato di Victoria. La vicenda, raccontata dal Guardian e dall'emittente pubblica australiana ABC, si è conclusa con una multa di 10.000 dollari australiani (circa 6.000 euro) per Glenn Richard Rollo, che si è dichiarato colpevole di 13 violazioni delle normative sulla protezione della fauna selvatica e sul benessere degli animali.
Gli investigatori del Conservation Regulator, l'organismo dello Stato di Victoria incaricato di vigilare sulla tutela della fauna, hanno perquisito l'abitazione e l'attività commerciale dell'uomo nell'ambito di una più ampia indagine sul commercio illegale di animali selvatici. Le operazioni sono durate quattro giorni e hanno portato alla luce una collezione composta da centinaia di uccelli, rettili e mammiferi, alcuni appartenenti a specie protette o minacciate.
Emù, opossum ed echidne nella collezione
Tra gli esemplari rinvenuti figuravano 78 emù, 42 opossum dalla coda a spazzola e 26 echidne, mammiferi australiani ricoperti di aculei. Gli investigatori hanno trovato anche resti di specie minacciate, tra cui il gufo abbaiante, il pitone diamante e una tartaruga dal collo corto del fiume Murray. Le immagini diffuse dalle autorità mostrano scaffali e stanze occupati da animali imbalsamati, tra cui uccelli, marsupiali e altri esemplari della fauna australiana. Un'altra parte della collezione era conservata nei congelatori.
Ma non c'erano soltanto animali morti. Durante le perquisizioni sono stati individuati anche 15 rettili vivi, tra serpenti e tartarughe. Sei erano custoditi in condizioni non conformi agli standard previsti per il benessere animale. Tra gli esemplari figuravano inoltre tartarughe dalle orecchie rosse e serpenti del grano, specie originarie del Nord America la cui detenzione è soggetta a particolari restrizioni nello Stato di Victoria.
Senza autorizzazioni, la condanna in tribunale
Secondo gli investigatori, Rollo non disponeva delle autorizzazioni necessarie per possedere, commerciare o imbalsamare gli animali. La legislazione dello Stato australiano, contenuta nel Wildlife Act del 1975, disciplina infatti la cattura, la detenzione e il commercio della fauna selvatica, comprese le carcasse e gli esemplari tassidermizzati. Il 20 ottobre il tribunale di Kyneton ha condannato l'uomo al pagamento di una multa di 10.000 dollari australiani. Secondo quanto riferito da ABC, il giudice ha spiegato che, senza l'ammissione di colpevolezza, avrebbe inflitto una sanzione di 15.000 dollari.