AGI - Gli Usa hanno sconsigliato ai propri cittadini di recarsi in Kenya, innalzando il livello di allerta per i viaggi dopo che il Paese ha registrato l'ottavo caso di Ebola.
Il primo caso di Ebola in Kenya
Si tratta del primo caso di virus mai riscontrato nel Paese dell'Africa orientale: un cittadino keniota residente nella Repubblica Democratica del Congo, dove, a partire da maggio, una grave epidemia ha causato oltre 4.000 vittime, è risultato positivo al virus dopo essere rientrato in patria all'inizio di ottobre.
Da allora sono stati segnalati altri sette casi, che hanno coinvolto principalmente persone entrate in stretto contatto con la prima vittima, deceduta a Nairobi, la capitale, il 5 ottobre.
Le raccomandazioni di Washington
"Il livello di allerta è passato da 2 a 3 a causa dei rischi per la salute", ha dichiarato l'ambasciata statunitense in Kenya in un comunicato, il giorno dopo che il Dipartimento di Stato aveva aggiornato le raccomandazioni di viaggio per i propri cittadini.
"Si consiglia di riconsiderare i viaggi in Kenya a causa di rischi legati alla salute, criminalità, rapimenti, terrorismo, disordini civili e sicurezza stradale. Alcune aree presentano un rischio maggiore", si legge nella nota.
Il caso indice
Il Kenya ha segnalato il primo caso di Ebola il 6 ottobre: si tratta di un uomo d'affari sulla quarantina, residente nella Repubblica Democratica del Congo. L'uomo ha raggiunto il Kenya viaggiando in auto e in aereo, passando per l'Uganda; una volta arrivato a destinazione, è morto.
Gli altri sette contagi
Gli altri sette casi riscontrati in Kenya riguardano familiari del primo paziente, operatori sanitari che lo hanno assistito e un membro del personale di supporto medico. Il ministero della Salute keniota ha reso noto che le persone coinvolte si trovano in quarantena e versano in condizioni stabili.
Il tracciamento dei contatti
La scorsa settimana, le autorità sanitarie hanno riferito di aver individuato 130 contatti; 128 di essi sono stati rintracciati e posti in quarantena. Nella Repubblica Democratica del Congo, secondo le autorità sanitarie locali, l'epidemia ha superato i 9.000 casi, con un bilancio di 4.381 decessi.