Così l'Iran utilizza l'IA per 'invadere' la stampa locale Usa

Ugo Barbàra
Il profilo di Ervin Hoskins (con foto generata dall'IA) su un sito locale Usa
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AGI - Un editoriale sulla crisi energetica pubblicato da un piccolo settimanale della Florida era stato in realtà scritto utilizzando un chatbot di ChatGPT da utenti che si trovavano in Iran, nell'ambito di una "campagna di influenza" ordita da Teheran. Lo riporta il Washington Post secondo cui dietro la firma dell'editoriale, Ervin Hoskins, non c'erano in realtà altro che agenti della propaganda iraniana.

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