AGI - Allerta in Arabia Saudita. Una forte esplosione è stata udita all'aeroporto internazionale Re Khalid di Riad. In corso l’evacuazione dello scalo saudita, come riportano alcuni testimoni oculari. Sui social media circolano immagini di un incendio e alte colonne di fumo.
Nell'attacco sono rimaste ferite decine di persone. Lo ha reso noto una fonte di un ospedale della capitale saudita. "Decine di persone sono rimaste ferite", ha spiegato, e almeno cinque di queste, tutte di nazionalità saudita, "sono in terapia intensiva". Alcuni pazienti sono stati trasferiti in ospedale in elicottero
Secondo i dati di diverse applicazioni di tracciamento dei voli, lo scalo non è operativo dal primo pomeriggio. Dei 18 voli che sarebbero dovuti partire, 7 sono già ufficialmente cancellati. Dirottati verso altre destinazioni gli aerei che sarebbero dovuti atterrare.
"L'aeroporto di Riad è stato colpito da missili lanciati dagli Houthi"
L'aeroporto re Khalid di Riad è stato colpito da un missile lanciato dagli Houthi. A riferirlo all'Afp è stata una fonte diplomatica informata. Lo scalo è stato colpito intorno alle 15:00, le 14:00 in Italia. "Gli Houthi stanno attaccando obiettivi civili. L'aeroporto di Riad è un obiettivo civile", ha spiegato la fonte.
Secondo indiscrezioni, non confermate, che circolano sui social media, sul posto sono accorse decine di ambulanze e sono stati mobilitati elicotteri per il trasporto dei feriti in ospedale. Video che circolano su X mostrano scie di sangue sul pavimento dello scalo, ma le autorita' non hanno ancora confermato neppure l'attacco. Sin dall'inizio della guerra all'Iran, e delle rappresaglie di Teheran sui vicini del Golfo, il governo saudita ha imposto un divieto rigidissimo di divulgare immagini e informazioni su eventuali attacchi.
BREAKING: RIYADH AIRPORT HIT DIRECTLY BY HOUTHI BALLISTIC MISSILES King Khalid International Airport struck. The entire airport is being evacuated. Casualties reported. All flights canceled. The capital's main airport is down. Developing. https://t.co/SZoVUPBUsa
— IntelSphere | Geopolitical Intelligence (@intelphere) October 10, 2026
L'avviso ai viaggiatori
I resoconti non sono stati confermati ufficialmente, ma l'aeroporto di Riad ha diramato un avviso in cui invita i viaggiatori a contattare le rispettive compagnie aeree prima di dirigersi verso lo scalo. Un avviso simile era stato diffuso giovedì, quando un missile ha centrato l'aeroporto e provocato la morte di tre persone. Il bombardamento era stato rivendicato dagli Houthi.
L'attacco di giovedì 8 ottobre (video)
Houthi missiles have reached Riyadh's main airport. Saudi Arabia's civil aviation authority has confirmed two attacks on King Khalid International Airport, with at least three aircraft hit on the ground and several Saudi citizens killed, per Nima Alkhorshid. Also hit in the past two weeks: four of the 13 pumping stations on the pipeline to Yanbu, the export terminals around Ras Tanura, the refineries at Jazan and Jeddah, and King Fahd air base, per Larry Johnson. Aramco warns the oil infrastructure will take a minimum of two years to repair, per Johnson. "The Houthis have done more damage to Saudi Arabia in the last two weeks than they did in 9 years of war," Johnson said. Footage circulated on Friday as a strike on aircraft at King Khalid. Nothing in the frame fixes the airport or the day. For nine years this was a border war Riyadh could afford to lose slowly. It no longer is.
— Ruins Report (@RuinsReport) October 10, 2026
In Arabia Saudita parte l’operazione contro gli Houthi
Intanto, la coalizione a guida saudita a sostegno del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale ha annunciato il lancio di un'operazione su vasta scala contro i ribelli filoiraniani Houthi. "Stiamo conducendo un'operazione su vasta scala mirata a colpire gli elementi e le capacità della milizia terroristica Houthi", ha dichiarato il generale saudita Turki al-Maliki, portavoce della coalizione, in un messaggio pubblicato su X.
Il consiglio presidenziale yemenita ha annunciato lo scorso 5 ottobre una vasta controffensiva con l'obiettivo di riprendere il controllo di tutte le aeree occupate dagli Houthi a partire dal 2014, tra cui la capitale Sana'a. Le forze aeree della coalizione, ha spiegato il generale saudita, "stanno fornendo supporto aereo 24 ore su 24 alle unità delle forze armate yemenite".
“Smantellare la rete missilistica dei filoiraniani”
Un altro obiettivo, ha aggiunto Al-Maliki, è "smantellare e distruggere la rete missilistica balistica della milizia terroristica Houthi". Nei giorni scorsi gli insorti sciiti hanno colpito infrastrutture energetiche e aeroporti in Arabia Saudita, causando tre morti. Riad aveva promesso una "ferma risposta" che è arrivata, ha proseguito Al-Malikim con la distruzione di "136 obiettivi militari in aree controllate dalla milizia terroristica Houthi".
I raid aerei sui depositi militari
Il portavoce saudita ha diffuso inoltre diversi video che mostrano raid aerei contro presunti depositi missilistici e attrezzature militari in zone montuose, desertiche e costiere, nonché contro veicoli militari e singoli individui. Il generale non ha specificato se questa operazione aerea "su larga scala" coinvolga solo le forze aeree saudite o anche quelle di altri Paesi. La controffensiva ha finora consentito di riconquistare la città di Mocha e riprendere il controllo dello stretto di Bab el-Mandeb.
Il patto tra Arabia, Turchia e Pakistan
Lo scorso 5 agosto Arabia Saudita, Turchia e Pakistan hanno concordato di attivare immediatamente il patto di difesa congiunta, siglato ad agosto alla Mecca, per reagire agli attacchi degli Houthi al territorio di Riad.
Fonti della sicurezza pakistana hanno confermato all'agenzia Efe che Islamabad ha inviato centinaia di soldati in Arabia Saudita e si sta preparando a inviarne altri, senza specificare quanti siano già arrivati o dove siano dislocati.
Il Pakistan ha invece smentito le notizie di stampa secondo le quali i raid aerei contro gli Houthi impegnerebbero anche mezzi della sua aviazione. Ankara ha fatto sapere da parte sua che il patto della Mecca non la impegna a inviare truppe in Arabia Saudita né intende farlo ma che fornirà comunque sostegno militare all'alleato.